Preziosi rubati in un “Compro Oro”, georgiano denunciato

L'immigrato 30enne aveva venduto dei gioielli rubati il 17 ottobre scorso in un'abitazione a Bologna

REGGIO EMILIA – Un georgiano di 30 anni è stato denunciato per ricettazione dopo che la polizia, durante un’attività di controllo di un Compro oro del centro storico di Reggio, ha scoperto che il commerciante aveva un ciondolo in oro con una dedica incisa, “i nonni Nerozzi”, che gli era stata venduta dall’immigrato con altri oggetti preziosi per un totale di 47 grammi e che era stata pagata 1.145 euro. La notizia è stata data stamattina dal capo delle Volanti, Raffaella Abbate.

Gli agenti si sono insospettiti e hanno chiesto chi fosse ad aver portato lì gli oggetti. Quando hanno ottenuto il nome del georgiano dal commerciante, hanno appurato che si trattava di un soggetto con precedenti per reati contro il patrimonio e per rapina aggravata. A quel punto hanno svolto altre indagini scoprendo che quell’oro era stato rubato alla signora Francesca Nerozzi, una bolognese di 43 anni che aveva subito un furto il 17 ottobre scorso.

Il georgiano è quindi stato denunciato per ricettazione e l’oro sarà restituito alla signora. La polizia sta indagando, relativamente allo stesso Compro oro del centro, anche su un’altra partita di oro di 19 grammi che, secondo gli agenti potrebbe essere di provenienza sospetta e che è stata venduta per 480 euro. I controlli della polizia a questi esercizi, che hanno l’obbligo di tenere l’oro venduto per dieci giorni prima di fonderlo, sono periodici proprio per scoprire se i preziosi venduti sono provento di eventuali furti.