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Missione in Sudafrica, incontri su educazione e sport foto

La visita della delegazione reggiana all'Ellis Park Stadium, luogo simbolo del nuovo Sudafrica, che qui vinse la coppa del mondo di Rugby nel 1995 alla presenza del neopresidente Mandela, così come raccontato dal film Invictus

REGGIO EMILIA – Si sono concentrati su educazione e sport gli appuntamenti istituzionali di ieri della delegazione reggiana in visita in questi giorni in Sudafrica, che oggi sono proseguiti con la visita all’Ellis Park Stadium, luogo simbolo del nuovo Sudafrica, che qui vinse la coppa del mondo di Rugby nel 1995 alla presenza del neopresidente Mandela, così come raccontato dal film Invictus.

Nella mattinata di ieri invece, il sindaco Luca Vecchi e l’assessore alla Città internazionale Serena Foracchia hanno preso parte, presso la Turbine Hall, una vecchia azienda mineraria ora trasformata in centro culturale, a un seminario dal titolo Early Childhood Development dedicato all’educazione della prima infanzia e al Reggio Emilia Approach e destianto a una platea di oltre 200 tra insegnanti ed educatori.

Presenti anche Nando Rinaldi, presidente dell’Istituzione scuole e nidi d’infanzia, e Emanuela Vercalli del network internazionale di Reggio Children. A seguire, la visita della scuola St. Mary’s dove ha anche sede Area – Africa Reggio Emilia Alliance, l’associazione che con il network di Reggio Children organizza ogni anno una conferenza dedicata all’esperienza educativa del nostro territorio.

Dopo l’omaggio alla tomba di Oliver Tambo, un grande amico della città di Reggio Emilia e un padre fondatore del Sudafrica moderno, sindaco e assessore hanno visitato la biblioteca dedicata a Bruna e Giuseppe Soncini.

“E’ stata molto emozionante l’accoglienza ricevuta alla biblioteca – ha sottolineato l’assessore alla Città internazionale Serena Foracchia – Siamo stati letteralmente abbracciati dai bambini e dalle donne di Wattville che ci hanno testimoniato come questo luogo sia un punto di rifermento per la comunità locale e di come la figura di Soncini sia conosciuta dalla popolazione locale”.

Al termine delle visite, la delegazione ha incontrato i coach e i giocatori di due squadre di calcio maschile e basket femminile che si allenano a fianco di una grande “township”, una baraccopoli della periferia di Johannesburg: “La sfida che abbiamo lanciato – ha aggiunto Foracchia – è quello di lavorare insieme per strutturare scambi reciproci e per avere le due squadre presenti a Reggio Emilia in occasione della prossima edizione dei Giochi internazionali del Tricolore”.

Nel corso della giornata, Luigi Tamburini e Mauro Menozzi hanno presentato a circa 150 cooperative sudafricane l’esperienza cooperativa reggiana, in un incontro promosso insieme a Legacoop Reggio Emilia.