Migranti, la Prampolini: “Ospiterei bambini profughi”

La presidente di Confcommercio: "Il centrodestra cambi o non è credibile"

REGGIO EMILIA – “Io sono disponibile ad ospitare bambini orfani che scappano dalle guerre”. A parlare e’ Donatella Prampolini, vicepresidente reggiana di Confcommercio-Imprese per l’Italia e presidente nazionale della Fida (Federazione italiana dettaglianti alimentari), che interviene su Facebook nel dibattito sull’accoglienza dei profughi in citta’.

Dopo la mozione approvata dalla maggioranza in Consiglio comunale per incentivare economicamente le famiglie disponibili ad ospitare i migranti nelle propre abitazioni, nuove polemiche ha suscitato l’iniziativa del consigliere comunale di centrodestra a Cadelbosco, Paolo Brunazzi che ha accolto alcuni profughi pakistani. Un gesto da cui la Lega Nord reggiana ha oggi preso le distanze. “Le dichiarazioni fatte da questo soggetto che si dichiara di centrodestra non rappresentano in alcun modo la Lega Nord. Il nostro movimento non appoggia e non appoggera’ mai questo metodo di accoglienza che va ad alimentare un business in mano alla cooperativa Dimora d’Abramo che ha quadruplicato le sue entrate da quando e’ partito il problema dei profughi”, ha detto il commissario del Carroccio Matteo Melato.

“Evidentemente presunti civici che si definiscono di centrodestra, come questo Brunazzi o la giunta di Casina, dimenticano i punti cardine delle politiche di centro-destra”, ha aggiunto Melato.

Di diverso avviso Prampolini, ex capolista e candidata sindaco della lista civica di centrodestra Magenta alle ultime elezioni amministrative a Reggio, che dice: “Oggi in Italia manca un centrodestra credibile. Se il centrodestra italiano non esce dai luoghi comuni e non entra nell’era moderna, con nuovi problemi e nuove soluzioni, ebbene, ci terremo Renzi o Grillo per molto molto tempo”. Nel merito: “Come cavolo si fa a mettere in croce un consigliere di centrodestra solo perche’ ha deciso di accogliere dei profughi? Stiamo impazzendo? Vogliamo continuare ad alimentare il falso ideale della sinistra accogliente e la destra insensibile alle tragedie? Ma scherziamo?”.

Prosegue Prampolini: “C’e’ un problema di immigrazione? Si’. Occorrerebbe una politica estera che davvero sia in grado di bloccare gli arrivi? Si. Bisogna rimandare indietro gli immigrati che non sono profughi ed evidentemente vengono in Italia a cercare lavoro (che oggi non c’e’)? Si’. È sbagliato confiscare strutture ricettive da dare agli immigrati, rischiando di mandare sul lastrico gli imprenditori che si ritrovano a non riuscire piu’ a ospitare turisti? Si'”. Ma poi “c’e’ il tema della tragedia umanitaria: ci sono persone, bambini, che scappano da situazioni disumane, non possiamo fare finta di niente”.

Questo, afferma l’esponente di Confcommercio, “non e’ di sinistra, e’ di buonsenso. Basta essere schiavi dei cliche’ e del bisogno di cercare consenso attraverso i sentimenti piu’ torbidi e disumani”. E “adesso – conclude Prampolini- ripudiatemi pure”.