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Il Giro d’Italia a Reggio nell’anno del centenario

Un arrivo in volata giovedì 18 maggio e la partenza il giorno dopo, venerdì 19 maggio. Le tappe saranno la Forlì-Reggio Emilia e la Reggio Emilia-Tortona. Il sindaco Vecchi: "Orgogliosi. Saranno giorni di festa per la città del Tricolore"

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REGGIO EMILIA – Il Giro d’Italia 2017 rende omaggio a Reggio Emilia, nel 220° della nascita della bandiera Tricolore. La popolarissima corsa rosa, giunta alla centesima edizione, vivrà infatti a Reggio un arrivo in volata, giovedì 18 maggio prossimo, e la partenza del giorno dopo, venerdì 19 maggio. Le tappe in programma saranno la Forlì-Reggio Emilia e, a distanza di 24 ore, la Reggio Emilia-Tortona. Il torpedone coi campioni del ciclismo mondiale transiterà per le vie della città e per le piazze del centro storico, in una vera e propria festa.

Era dal 2001 che non si verificava una circostanza simile. In quell’occasione Pietro Caucchioli trionfò nella Montecatini-Reggio Emilia (era l’ottava tappa, in maglia rosa c’era Dario Frigo), mentre la Reggio Emilia-Rovigo venne vinta da Mario Cipollini. La presentazione ufficiale del Giro d’Italia si è svolta questo pomeriggio a Milano, al Palazzo del Ghiaccio.

Reggio Emilia si preparerà all’arrivo della corsa rosa con un ricco cartellone di iniziative sportive, culturali, eventi e programmi che coinvolgerà la città nei mesi precedenti l’approdo della gara in centro storico. Negli anni più recenti Reggio è stata protagonista del Giro in altre due occasioni: nel 2007 come sede del via della nona tappa (la Reggio Emilia-Camaiore) e nel 2011 quando, in occasione dei 150 anni dell’Unità d’Italia, il Giro partì ancora una volta dalla nostra città alla volta di Rapallo.

“Il ritorno del Giro d’Italia nella nostra città con un arrivo e una partenza è un evento che Reggio Emilia attendeva da 16 anni – dice il sindaco di Reggio Emilia Luca Vecchi – Abbiamo lavorato sodo per questo risultato, che mette la nostra città in un ruolo di meritato primo piano, e nei diversi incontri avuti abbiamo trovato l’attenzione e poi la convinzione del patron e degli organizzatori del Giro nella scelta in favore di Reggio Emilia. E’ un’occasione di rilievo internazionale che siamo felici avvenga in un anno speciale: quello del centenario della corsa rosa e del 220° della nascita della bandiera Tricolore, che festeggeremo il prossimo 7 gennaio. Giusto così: il Tricolore è simbolo della nostra unità e il Giro è un bellissimo legame che attraversa l’Italia. Al Giro sono collegate le nostre tradizioni, la storia del riscatto sportivo del nostro Paese a partire dagli anni difficili del dopoguerra, con una serie di fuoriclasse amati e conosciuti in tutto il mondo. Reggio Emilia fa parte, grazie all’arte di Giannetto Cimurri, di quel pezzo di storia sportiva gloriosa e sono certo che accoglierà i corridori nel migliore dei modi”.

“Alla bicicletta, inoltre, a Reggio Emilia sono strettamente legate tutta una serie di politiche di mobilità alternativa (dal progetto BiciBus all’impegno sulle piste ciclopedonali) che l’Amministrazione comunale ha messo un campo da diversi anni a questa parte. In parallelo – conclude il sindaco – viaggia l’impegno del Comune per rendere più viva, attrattiva e vitale la città grazie all’organizzazione di eventi sportivi di significato internazionale: dalla finale di Champions League femminile ai Giochi internazionali del Tricolore, dalla candidatura a Euro 2019 per le nazionali Under 21 sino alle passate finali del Campionato nazionale di calcio Primavera”.

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