“Basta morti sul lavoro”, manifestazione a Piacenza

Sabato il corteo fino a piazza Cavalli per ricordare il lavoratore egiziano travolto da un camion durante un presidio sindacale

REGGIO EMILIA – Sarà una manifestazione con un obiettivo importante e delicato quella organizzata da Cgil, Cisl e Uil di tutta l’Emilia Romagna per sabato: contrastare la diffusione di comportamenti e procedure organizzative tese a negare diritti fondamentali dei lavoratori e delle lavoratrici nel mondo degli appalti. Scrivono i sindacati: “Un momento promosso per ribadire all’opinione pubblica, al mondo dell’impresa e della politica  che la strada da percorrere deve essere quella del rispetto dei contratti nazionali, delle clausole sociali nei cambi d’appalto e del Testo unico sulla legalità della Regione”.

La scelta delle segreterie confederali sul luogo in cui svolgere l’iniziativa è caduta su Piacenza, importante polo logistico del nord Italia e territorio dove si sono verificati gravi episodi di sfruttamento, culminati poi, lo scorso settembre, con la morte di Abd Elsalam Ahmed Eldanf, operaio egiziano alla Gls travolto da un camion durante un presidio sindacale. Uno dei temi della giornata di sabato sarà infatti la sicurezza sul lavoro. Il cui numero non può passare inosservato: gli infortuni sul lavoro in Regione sono stati, da gennaio a luglio, 49.300 di cui 76 mortali.

Continuano i sindacati: “Dignità del lavoro vuol dire anche sicurezza. Per questo sabato Cgil, Cisl e Uil scenderanno in piazza per la dignità del lavoro a partire dagli appalti, perché è proprio negli appalti che si nasconde uno degli strumenti più utilizzati per lo sfruttamento e la riduzione delle tutele degli addetti”.

Lungo questa direttrice Cgil Cisl Uil chiedono “l’approvazione del disegno di legge anti-sfruttamento e la modifica del Codice degli appalti, prevedendo al suo interno la clausola sociale e il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa anche per gli appalti inferiori a un milione di euro, che sono l’80% di quelli pubblici”. Tra le richieste anche quella “di rafforzare i servizi ispettivi e repressivi, e la contrattazione”. “Non c’è prospettiva, crescita e sviluppo – chiosano –  senza legalità”.

La manifestazione si svolgerà dalle 14 alle 17,30 con un corteo di lavoratori che sfilerà fino a piazza Cavalli. Qui si terranno i comizi conclusivi di Giovanni Luciano, segretario nazionale Cisl, Giuliano Zignani, segretario generale Uil Emilia Romagna, e Vincenzo Colla, segretario generale Cgil Emilia Romagna. Da Reggio Emilia sono previsti diversi pullman in partenza alle 13 da Piazzale Europa.