Arena spettacoli Campovolo, 1,7 milioni dalla Regione

Ora può partire il progetto di Coopservice che, insieme alla partecipata del Pd, Aliante, si è aggiudicata il bando per la gestione dell’area non operativa del Campovolo

REGGIO EMILIA – La Regione ha deciso di assegnare un finanziamento di 1,7 milioni di euro al progetto Arena grandi eventi al Campovolo. Il Comune di Reggio si era candidato nei mesi scorsi, attraverso la società Aeroporto, chiedendo contributi per due milioni, nell’ambito dell’asse 5 del Por Fesr 2014-2020, il Programma operativo regionale-Fondo europeo di sviluppo regionale per la valorizzazione di risorse artistiche, culturali e ambientali.

Se la richiesta sarà accolta, come sembra, si potrà dare il via libera a una struttura che si candida a diventare un punto di riferimento nazionale per la musica dal vivo. Sull’Arena, a fine aprile era stato depositato un progetto da Coopservice, che insieme alla partecipata del Pd, Aliante, si è aggiudicata il bando per la gestione dell’area non operativa del Campovolo. Coopservice avrebbe poi presentato alla societa’ Aeroporto di Reggio Emilia il progetto di una mega arena per spettacoli: una struttura a moduli, in grado cioe’ di essere montata e smontata all’occorrenza.

Il progetto sarebbe di realizzare una struttura da centomila posti di tipo ‘modulare’, adatta ad ospitare grandi concerti ed eventi di livello internazionale, ma anche spettacoli che richiedono spazi più ridotti. Il costo della struttura si aggira sui sei milioni di euro. La cooperativa ha sempre detto che avrebbe partecipato all’operazione a patto che vi fossero contributi pubblici per almeno un milione, un milione e mezzo di euro e questo oggi è avvenuto.

La cooperativa, insieme alla societa’ di servizi del Pd di Reggio Emilia Aliante si e’ aggiudicata la concessione dell’area non operativa del Campovolo su cui, appunto, potrebbe sorgere la struttura.

Sull’operazione le minoranze hanno pero’ presentato nel marzo scorso un esposto, tuttora pendente in Procura che invita a verificare eventuali irregolarita’ nell’appalto, vinto dalla societa’ di servizi del Pd Aliante, che ha presentato l’unica offerta pervenuta. Sulla vicenda i consiglieri dell’Alleanza civica reggiana hanno denunciato un possibile conflitto di interessi, considerando anche il fatto che la proposta economica di Aliante supera di solo un euro la base d’asta della gara. Alla minoranza aveva replicato il consigliere comunale Lanfranco De Franco sostenendo che quello era “un grande risultato per la citta’ e per la societa’ aeroporto”, invitando a considerare, che “non più tardi di un anno fa, infatti, quell’area era stata negata da Enac per qualsiasi iniziativa”.