Aemilia, il pentito Giglio testimonierà: venerdì tocca a Bellini

Sono state respinte le eccezioni dei difensori e Colacino sceglie di non parlare

REGGIO EMILIA – La testimonianza del pentito Giuseppe Giglio nell’aula del processo Aemilia “puo’ e deve essere ammessa”. Lo ha stabilito il collegio dei giudici guidato da Francesco Caruso con un’ordinanza emessa oggi, dopo che venerdi’ scorso alcuni avvocati difensori si erano opposti non solo alla testimonianza di Giglio, ma anche all’ammissibilita’ delle sue dichiarazioni presenti nei verbali degli interrogatori depositati dal pubblico ministero.

Il testimone, gia’ condannato nell’udienza preliminare del maxiprocesso contro la ‘ndrangheta a 12 anni, e’ detenuto al “41 bis” in un carcere segreto e sara’ ascoltato in videoconferenza con il Tribunale reggiano. La data fissata per l’ascolto del teste e’ quella del prossimo 11 novembre. Oggi si e’ invece avvalso della facolta’ di non rispondere Michele Colacino, imprenditore arrestato e in seguito assolto nelle udienze di rito abbreviato. Oltre ad aver subito degli incendi, Colacino era tra l’altro stato intercettato mentre parlava di presunti appalti pilotati nella raccolta dei rifiuti solidi urbani per conto di Iren.

Un imputato del processo, Francesco Amato, ha protestato dalle gabbie contro la decisione di non deporre di Colacino. “Sono in galera da quasi due anni proprio per l’accusa di incendio a Colacino, deve testimoniare”, ha detto. Amato ha insistito sul punto facendo inoltre presente che non potra’ partecipare alle prossime udienze dovendosi sottoporre ad un intervento medico. “Parleremo di fatti che non la riguardano – lo riprende Caruso – puo’ fare tranquillamente l’intervento”.

Udienza calda si preannuncia anche quella di venerdi’ prossimo: a testimoniare dovrebbe infatti essere Paolo Bellini, il killer reggiano soprannominato “primula nera” e arrestato nel 1999, che fu protagonista delle stagione di sparatorie della ‘ndrangheta di quegli anni. Alla presenza di due scolaresche, sono infine state annunciate alcune modifiche al calendario delle udienze del processo. In particolare la prossima settimana il processo verra’ celebrato solo il 2 novembre e non il 4 mentre in quella successiva si anticipera’ l’udienza da mercoledi’ 9 a martedi’ 8 novembre (Fonte Dire).