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Undici settembre, l’America ricorda 15 anni dopo

Migliaia di persone riunite a Ground Zero hanno osservato un minuto di silenzio per ricordare le 3mila vittime dell'attentato alle Torri gemelle. Com'è oggi l'area

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REGGIO EMILIA – Quindici anni fa, l’11 settembre del 2001, New York veniva colpita al cuore, con l’attacco alle Torri Gemelle. Stamattina, 8.46, ora di New York, l’America si è fermata per un minuto di silenzio a tre lustri di distanza dall’attacco terroristico che ha cambiato la storia degli Stati Uniti ed è tornata stringersi in ricordo delle 2.996 persone che hanno perso la vita nelle stragi firmate da Al Qaeda.

La commemorazione piu’ importante e’ quella che si è tenuta al 9/11 Memorial il nuovo sito in cui svettano le Freedom Tower che sorge sul vecchio Ground Zero. La cerimonia ufficiale che vede la partecipazione delle istituzioni e dei familiari delle vittime inizia alle 8.46 – ora in cui il primo aereo si schianto’ sulla Torre nord – con un minuto di silenzio.

A questo seguiranno altri quattro momenti di silenzio alle 9.03, quando venne colpita la Torre sud; alle 9.37 ora in cui l’aereo della American Airlines si schianto’ sul Pentagono; alle 10.03 quando un altro aereo precipito’ nella campagna di Shanksville e alle 9:59 e 10:28 quando collassarono le due Torri gemelle. Poi la cerimonia dei nomi letti ad alta voce. Commemorazioni anche a Saint Paul Chapel, la chiesa che quel giorno servi’ da riparo per i lavoratori del World Trade center. Alle 8.46 del mattino la campana della Speranza suona per omaggiare le vittime. Poi, la funzione religiosa.

Come è l’area oggi
La citta’ si e’ risollevata: a oltre 10 anni di distanza il World Trade Center e’ tornato quasi pienamente operativo. La Freedom Tower, 541 metri, 1776 piedi, prima torre del complesso, omaggio alla data della Dichiarazione di indipendenza, ha aperto i battenti, anche se l’attesa corsa a ripopolare con uffici e attivita’ commerciali l’area colpita non e’ cosi’ veloce come previsto. I prezzi alle stelle e i tempi lunghi della ricostruzione hanno spinto le banche e le vecchie attivita’ dell’area a ricollocarsi, e ora tornare al World Trade Center non sembra piu’ conveniente. Ma in molti hanno scommesso su una rinascita dell’area: tra gli altri Eataly che ha investito 38 milioni di dollari in uno spazio di 5.000 metri quadrati nel cuore di Ground Zero. Un luogo significativo, nella Torre 4 del World Trade Center, proprio di fronte al parco con le due fontane che ricordano le Torri Gemelle abbattute.

Con i suoi 88 piani, la seconda torre del complesso sarà poco più bassa della torre numero uno e avrà il tetto a forma di diamante. È ancora in costruzione (l’edificio non svetta ancora nello skyline di Manhattan) e sarà inaugurata, presumibilmente, entro il 2016. La terza torre è disegnata dal celebre architetto Richard Rogers ha 80 piani. La torre numero quattro, alta ben 64 piani, è ultimata.

Nell’area sorge anche il Memorial dedicato alle vittime dell’attentato dell’11 settembre 2001 che è stato inaugurato nel settembre 2011, in occasione del decimo anniversario della tragedia. Si tratta di un parco ricco di alberi con due fontane quadrate realizzate proprio dove erano collocate le fondamenta delle Torri Gemelle. Il monumento è già aperto al pubblico (in due anni si sono contati oltre cinque milioni di visitatori). Il Museo dedicato alla storia dell’attentato, invece, è ancora in fase di completamento.

È in fase di costruzione anche la nuova stazione dei mezzi pubblici disegnata da Santiago Calatrava che collegherà il World Trade Center a 13 linee della metropolitana e al treno veloce della Port Authority Trans-Hudson (Path).

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