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Piano Reggiane, il M5S: “Il Pd fa l’immobiliarista”

Il consigliere Guatteri: "Non tutto torna nella partita economica fra banche e acquirenti"

REGGIO EMILIA – E’ perplesso il Movimento 5 stelle di Reggio Emilia sulla nuova serie di interventi annunciati dal sindaco Luca Vecchi rispetto al piano di riqualificazione dell’area ex Reggiane. E in particolare sulla possibilita’ che la societa’ Stu Reggiane, se la richiesta di finanziamento per 18 milioni avanzata dal Comune in un bando del Governo andasse in porto, acquisti parte del capannone 15, in cui insediare gli spazi del futuro “parco dell’innovazione”.

Per la consigliera M5s Alessandra Guatteri, infatti si apre “un’altra fase di shopping immobiliare”, mentre ancora non sono chiariti altri aspetti sollevati in precedenza dai pentastellati. A questo proposito, Guatteri ricorda che il 23 maggio scorso, il Pd aveva votato in Consiglio comunale per accettare la mancata acquisizione della proprieta’ degli immobili delle ex Reggiane coinvolti nel progetto di riqualificazione da 32 milioni di euro.

Immobili che, sottolinea la grillina, “stante la situazione finanziaria della societa’ che li possiede, forse dovranno essere espropriati”. Con riferimento alle aziende che dovrebbero insediarsi nei capannoni riqualificati, inoltre, “non abbiamo ancora capito se ci siano gli acquirenti degli spazi che verranno predisposti e soprattutto non sappiamo se questi acquirenti abbiamo effettivamente iniziato a versare gli acconti del 15%, per un totale di quattro milioni, previsti per settembre 2016”. Infine, sottolinea Guatteri, “non abbiamo ancora saputo se le banche abbiano o meno iniziato a erogare il finanziamento messo a bando nel maggio scorso” dal Comune a favore della Stu.

Insomma, dice l’esponente dei 5 stelle, “in questa citta’ l’amministrazione del Pd continua a fare da societa’ immobiliare, senza pensare a quelle che saranno le reali ricadute sulla citta’ di Reggio di tali operazioni e soprattutto senza portare dati e risultati al Consiglio Comunale, e a cittadini per supportare le proprie scelte. Si continuano a dotare di contenitori senza pensare ai contenuti e ai risultati concreti che si possono portare”. E parlando di contenitori infrastrutturali “con un decimo dei 50 milioni di euro totali che si spenderanno alle ex Reggiane, forse si potevano salvare le Fiere, contenitori gia’ esistenti che funzionavano e creavano lavoro e indotto”. Ma “al governo Pd – conclude Guatteri – questo non importa”.