Nozze “semplici e pulite” per i renzianissimi Soncini-Gazza

Stamane si è celebrato il matrimonio tra la vicepresidente del Consiglio regionale e il sindaco di Boretto. Tra gli ospiti tanti vip del Pd. Niente regali ma donazioni alla Caritas

REGGIO EMILIA – Lei è la bella “semplice e pulita” vicepresidente della Regione, lui è il polemico ma amatissimo sindaco di Boretto. E da stamane sono uniti in matrimonio dopo numerosi anni di fidanzamento. Ottavia Soncini, 30 anni, e Massimo Gazza, 39, esponenti del L'uscita dalla chiesarenzianesimo di matrice dossettiana-castagnettiana-camposamarottiana, si sono sposati presso la Chiesa di Montericco. Una cerimonia concelebrata da diversi sacerdoti amici della coppia, tra cui don Giuseppe Dossetti jr, che ha visto la partecipazione di un buona parte dei politici (non solo di area catto-dem) nella nostra provincia: a festeggiare l’evento con gli sposi, insieme a parenti ed amici, si sono visti tra gli altri il segretario regionale del Pd Paolo Calvano, il sottosegretario alla Presidenza della giunta regionale Andrea Rossi, la consigliera regionale Roberta Mori e il sindaco di Reggio Luca Vecchi.

Non è stato il matrimonio vip dell’anno (come ha detto qualcuno in un eccesso di adulazione), ma sicuramente l’evento ha suscitato molto interesse. Sia perché Gazza, professore di Lettere alle scuole medie, è estremamente attivo politicamente sulla rete e non, mettendo la sua laurea in Filosofia al servizio di interessanti dispute politiche, sia perché Soncini è uno degli astri nascenti della politica nazionale dopo che Renzi in persona l’ha voluta sul palco in apertura dell’ultima Leopolda.

I novelli sposi e gli invitati dopo il rito religioso hanno pranzato in un ristorante tra Reggio ed Albinea. Nessun regalo, per loro, che nelle participazioni hanno esplicitamente chiesto di devolvere il denaro a sostegno del progetto di accoglienza Caritas per le famiglie di profughi siriani.