Gattaglio, versa benzina sul barista: poi dà fuoco al locale

Le persone all'interno del Gattaglio's pub sono riuscite a fuggire. Arrestato l'autore del rogo, un 33enne che era evaso dai domiciliari, ex socio lavoratore del locale

REGGIO EMILIA – Momenti di panico al bar in via del Gattaglio, ieri sera alle 23.30, dove un 33enne reggiano, Marco Lansi, evaso dai domiciliari, ex socio lavoratore come barista del locale, il Gattaglio’s pub, è entrato, con due bottiglie piene di benzina, gettandone il contenuto addosso al barista, Matteo Neri, 30 anni e su tutti gli arredi del locale. Poi è fuggito su una Lancia Y.

Per fortuna i presenti e il barista sono riusciti a scappare prima che l’uomo desse fuoco al pub. Sul posto sono arrivati i vigili del fuoco che hanno spento le fiamme evitando danni maggiori al locale che, comunque, sono stati quantificati in circa 20mila euro.

Quando i componenti dell’equipaggio del nucleo radiomobile, identificato l’autore del rogo, si sono presentati a casa del 33enne, l’uomo, armato di un raschiello da giardinaggio, ha cercato di aggredirli, ma i militari sono riusciti a bloccarlo, a ammanettarlo e a condurlo in caserma. Lansi è stato arrestato con le accuse di danneggiamento seguito da incendio, resistenza a pubblico ufficiale ed evasione.

I carabinieri dovranno ora capire le “motivazioni” che hanno portato l’arrestato a compiere questo gesto. Dalle testimonianze raccolte in zona, nel centro sociale davanti al pub, pare che il gestore, che ha aperto il pub da circa due anni, si fosse dato molto da fare per ripulire la zona e la piazzetta che era frequentata da gente poco raccomandabile e da spacciatori. Cercava sempre di allontanare, anche, seppur con modi cortesi, a quanto riferiscono, le persone che potevano dare fastidio dentro al locale.

Marco Lansi era ai domiciliari perché, nell’agosto scorso, era stato arrestato per stalking nei confronti dell’ex fidanzata.