Forza Italia: “Studenti nei container al Gobetti: incredibile”

La Diacci: "Difficile comprendere per quale motivo l'amministrazione provinciale non abbia fatto i lavori d'estate"

SCANDIANO (Reggio Emilia) – “A Scandiano, nell’inverno 2016, pur senza nessun terremoto, le lezioni degli studenti dell’Istituto Superiore Gobetti si svolgeranno all’interno di container, questa situazioni ha dell’incredibile”. A stupirsi è Elena Diacci, capogruppo di Forza Italia a Scandiano, dopo che è uscita la notizia che, a causa di lavori di ampliamento della struttura, per circa tre mesi le classi dovranno ruotare all’interno di strutture provvisorie durante i mesi invernali più freddi.

Scrive la Diacci: “Difficile comprendere per quale motivo l’amministrazione provinciale proprietaria della struttura faccia realizzare le opere nei mesi di apertura della scuola anziché nei tre mesi di sospensione estiva. Questa soluzione, oltre che far diminuire il disagio, avrebbe probabilmente resa superflua la realizzazione di strutture provvisorie e fatto diminuire conseguentemente i costi per la Provincia. Ente che, a mezzo del presidente Manghi, continua a lamentarsi delle scarse risorse a disposizione per poi destinarli a strutture provvisorie di pochi mesi che forse, con attenzione migliore alle tempistiche delle opere, si potevano evitare”.

Il coordinamento provinciale Giovani di Forza Italia, di cui la Diacci è a capo, chiede “immediate spiegazioni su quanto sta accadendo e chiederà ai propri consiglieri provinciali di riferimento di presentare un’interpellanza urgente in tal senso.

Conclude: “L’ente Provincia, che il Pd aveva dichiarato di aver eliminato con grande risparmio per i contribuenti, continua invece ad esistere e a far parlare di sé. Vedremo se le prossime elezioni provinciali, che si terranno fra un mese, porteranno ad una diversa rimodulazione dell’ente od invece ad un semplice rimescolamento dei soliti noti, Andrea Costa, in testa. Il Coordinamento Provinciale Giovani di Forza Italia auspica di non vedere più situazioni di questo genere in questa come in altre scuole ed una maggiore attenzione nella programmazione degli interventi, ed a questo punto dell’intero ente Provincia”.