Foro Boario, il sindaco ordina lo sgombero degli abusivi

Nel parcheggio di interscambio della mobilita' stazionano da giorni decine di camper di extracomunitari

REGGIO EMILIA – Un vero e proprio “campeggio” abusivo su una parte del parcheggio di interscambio della mobilita’ del “Foro Boario”. E’ quello sorto nei giorni scorsi a Reggio Emilia dove, nell’area tra via XX Settembre e via Fratelli Manfredi e in piazzale Atleti Azzurri d’Italia, la Polizia municipale ha rilevato la “presenza stabile di alcune decine di autocaravan, occupate da intere famiglie di cittadini stranieri extracomunitari, con presenza anche di minori” e “l’effettiva creazione di un’area di accampamento di nuclei familiari su mezzi mobili”.

Cosi’, mentre ieri i sindaci reggiani si sono riuniti in Prefettura per decidere come fronteggiare i nuovi arrivi di profughi in citta’, il primo cittadino del capoluogo, Luca Vecchi, ha emanato un’ordinanza che impone lo sgombero dell’area. L’atto, in materia di sicurezza urbana, sottolinea infatti “l’inidoneita’ dell’area utilizzata quale area di campeggio”, ma anche “la mancanza delle condizioni minime di igiene e di salubrita’ e lo stato di degrado ambientale della zona, essendo stata riscontrata la presenza di numerosi escrementi umani e di rifiuti (come si evince dai verbali della polizia municipale del 12 e del 14 settembre)”.

Inoltre, si ravvisa “l’occupazione di fatto di un’area strutturalmente adibita all’interscambio della mobilita’, con una modalita’ di utilizzo non conforme a legge”. Questa situazione, spiega ancora l’ordinanza, “contribuisce a generare gravi fenomeni di degrado del decoro urbano, di disturbo alla quiete pubblica, di intralcio alla viabilita’ e rende impossibile l’utilizzo degli spazi ad altri utenti, oltre a determinare un serio rischio per l’igiene pubblica”.

Si rende pertanto necessario “per rendere efficace l”azione di vigilanza e controllo svolta dagli organi di Polizia, vietare nell’area considerata lo stazionamento e l’abusivo utilizzo della stessa quale campeggio, non avendone ne’ le caratteristiche morfologiche, ne’ le condizioni di tutela dell’igiene e della salubrita’”. Il provvedimento del sindaco, girato anche alla Prefettura, impone quindi “il divieto di sosta e accampamento nelle aree indicate” e “l’immediato allontanamento delle autocaravan attualmente in sosta e in situazione di abusivo accampamento”.

L’attuazione dell’ordinanza e’ in capo agli agenti della polizia municipale che potranno multare gli abusivi con 250 euro per ogni autocaravan rintracciato, dopo l’allontanamento dal parcheggio, per ogni giorno di abusiva occupazione del suolo pubblico (Fonte Dire).