Ex Reggiane, si amplia il Parco dell’Innovazione

La Stu, società partecipata da Comune e Iren Rinnovabili, vuole acquistare tutto il capannone 15. Costo dell'operazione 13.2 milioni. Il sindaco: "Nuova via emiliana all'innovazione"

REGGIO EMILIA – Nel progetto del “Parco dell’innovazione” di Reggio Emilia, che punta a insediare nei capannoni delle storiche Officine Reggiane le sedi delle imprese di un distretto industriale d’eccellenza, spunta oggi un nuovo tassello. La societa’ Stu Reggiane, partecipata dal Comune di Reggio e Iren Rinnovabili, provera’ infatti ad acquistare dall’imprenditore Luciano Fantuzzi, proprietario dell’immobile, i corpi B e C del capannone numero 15 che, una volta riqualificato, sara’ adibito a nuovi spazi per servizi alle aziende che popoleranno il Parco dell’Innovazione.

Il costo dell’operazione si aggira intorno ai 13,2 milioni, con risorse pubbliche e private, parte delle quali potrebbero arrivare dal bando della presidenza del Consiglio dei ministri per la riqualificazione delle periferie, a cui gli enti locali reggiani si sono candidati. L’operazione sui corpi B e C del capannone 15, annunciata oggi dal sindaco Luca Vecchi, completa il quadro degli interventi previsti sull’immobile, che avevano interessato il corpo A dell’edificio. Una delibera della giunta comunale approvata il 17 marzo scorso, aveva infatti dato mandato alla Stu Reggiane di recuperare il capannone che avra’ uso temporaneo per 5 anni di luogo per spettacoli, sport, intrattenimento e cultura.

Tra le altre novita’ comunicate dal sindaco Vecchi in quella che ha definito la “fase 2” del progetto di riqualificazione urbana, anche gli interventi su alcune strade del quartiere Santa Croce, quello delle ex Officine, per complessivi 1,5 milioni. Si tratta in particolare del tratto Ovest di viale Ramazzini, via Gioia, Via Talami e del tratto sud di via Veneri.

I nuovi interventi vanno ad aggiungersi a quelli in corso sul capannone 17 (che comprende anche la riqualificazione di piazzale Europa) e all’appalto di imminente assegnazione dei lavori sul capannone 18. Un intervento quest’ultimo da 13 milioni circa 7 dei quali arrivati con il piano nazionale delle citta’ e 6 forniti dalla Stu. Da ricordare anche il progetto che nei mesi scorsi, tramite un accordo con i proprietari, trasformera’ altri immobili industriali dell’area in sedi di cooperative e associazioni.

Il sindaco Luca Vecchi e Barbara Acreman, dirigente del ministero delle Infrastrutture

Il sindaco Luca Vecchi e Barbara Acreman, dirigente del ministero delle Infrastrutture

Unica incognita al momento quella su quanti soldi potranno affluire sul bando per le periferie. L’entita’ dei finanziamenti (il Comune di Reggio ha chiesto 18 milioni) si conoscera’ infatti solo la prossima primavera, stima la dirigente del ministero delle Infrastrutture Barbara Acreman, presente oggi a Reggio. Fa ben sperare pero’ l’invito ufficiale che la funzionaria del ministero delle Infrastrutture ha lanciato a candidare il progetto sulle Reggiane al concorso di urbanistica Urbanpromo che si svolgera’ a novembre a Milano. Il sindaco Luca Vecchi sintetizza i nuovi interventi pianificati definendoli “una nuova via emiliana all’innovazione” specificando che le opere di riqualificazione si estendono “dalla fabbrica al quartiere”. Tutto un altro sviluppo, conclude insomma il sindaco, rispetto a quello “delle varianti urbanistiche e delle rendite fondiarie proprio del passato” (Fonte Dire).