Dengue, secondo caso in dieci giorni a Reggio

Due persone colpite dalla malattia che avevano fatto un viaggio in Thailandia dove è endemica

REGGIO EMILIA – Secondo caso di Dengue nella nostra provincia nell’arco di una decina di giorni. Dopo quello del 26 agosto scorso, ora la Direzione dell’Azienda USL informa che è stato diagnosticato un altro caso in una giovane donna residente a Reggio Emilia, recentemente rientrata dalla Thailandia, area in cui questa malattia è endemica. Anche il caso precedente riguardava una persona che arrivava dalla Thailandia. Le condizioni di salute della persona non destano preoccupazione.

Sono immediatamente stati attivati, in collaborazione con il Comune di Reggio Emilia, i protocolli del caso che contemplano l’effettuazione, in un’area corrispondente al luogo di permanenza del caso segnalato, di una serie ripetuta di disinfestazioni contro la zanzara tigre, sia in area pubblica sia privata, con modalità “porta a porta”, per abbattere la popolazione di zanzare presenti nell’area dove la persona ha soggiornato al rientro dal viaggio.

La febbre di Dengue è una malattia virale trasmessa attraverso la puntura di zanzara e caratterizzata da febbre alta, forti dolori articolari e muscolari, dolore retrorbitario e rash cutaneo. Si ricorda che la zanzara tigre è l’unico vettore di questa patologia: la febbre di Dengue, infatti, non si trasmette direttamente da uomo a uomo ma solamente attraverso la puntura di una zanzara infetta.

Ogni anno, visto il grande numero di viaggiatori in aree in cui la malattia è ormai diffusa, si registrano alcuni casi in Italia e anche nella nostra regione, in persone al rientro da viaggi all’estero. Non vi è, al momento, nessun altro caso sospetto e non sussiste alcun allarme sanitario.

Per maggiori informazioni sugli interventi messi in atto dalla Regione Emilia-Romagna per la protezione nei confronti delle zanzare invasive: www.zanzaratigreonline.it