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Crolla una palazzina a Roma: 120 evacuati e 40 senza casa

Nessun ferito. Tra le possibili cause un'infiltrazione d'acqua, ma Acea ribatte: "Condotte integre". I vigili del fuoco intervenuti ieri avevano dichiarato agibile la parte di palazzina poi crollata. Aperta un'inchiesta

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REGGIO EMILIA – Sono circa 120 le persone le persone evacuate a seguito del crollo del palazzo di via della Farnesina a Roma. Centoventi persone di quattro edifici. Oltre a quello parzialmente distrutto sono stati messi in sicurezza altri tre palazzi adiacenti. Al momento del crollo, si apprende dalla Protezione civile, si trovavano all’interno dell’edificio solo 9 persone, le restanti – nella struttura ospitava 9 famiglie e uno studio legale – erano gia’ state evacuate i giorni scorsi per via di alcune profonde crepe sulla facciata. Ad accogliere i residenti evacuati, la parrocchia di Ponte Milvio, Gran Madre di Dio. Nell’oratorio di quest”ultima i volontari della Protezione civile stanno fornendo una prima assistenza.

Non ci sono vittime né feriti dal momento che lo stabile era stato fatto evacuare nella serata di ieri dai vigili del fuoco. All’origine del crollo potrebbero esserci delle infiltrazioni d’acqua sotterranee: è una delle ipotesi al vaglio.

“Una quarantina di persone sono rimaste senza casa”
È quanto riferito dalla direttrice della Protezione civile di Roma e Lazio, Cristina D”Angelo a seguito del crollo parziale di questa notte della palazzina a via della Farnesina a Ponte Milvio. “Stiamo facendo le verifiche per fornire un primo alloggio – ha aggiunto – una sistemazione per i primi giorni che potrebbe essere presso residence o alberghi possibilmente della zona. Stiamo inoltre facendo un censimento delle palazzine che verrano dichiarate inagibili, al momento potrebbero essere 5 o 6”. Come prima assistenza, ha aggiunto ancora la direttrice della Protezione civile, “abbiamo immediatamente portato coperte e ora stiamo provvedendo a fornire un pasto”. Infine, “stiamo facendo in modo che tutte le persone evaquate abbiano il sostegno psicologico necessario”.

Il sindaco Raggi: “Non lasceremo le famiglie da sole”
Su Twitter il sindaco di Roma, Virginia Raggi, scrive: “Non lasceremo sole le famiglie coinvolte nel crollo di questa notte della palazzina in zona Ponte Milvio”.

La testimonianza
“Alle due ero sveglio perche’ stavo lavorando al computer e ho iniziato ad avvertire crepitii che piano a piano ho sentito con frequenza maggiore. Mi sono alzato, ho sentito una sorte di sindrome vertiginosa come quando senti il pavimento sotto i piedi quando c’e’ un terremoto”. È quanto dichiara Fabio D’Andrea, residente della palazzina parzialmente crollata a via della Farnesina a Ponte Milvio, e il primo a dare l’allarme.

“Ho svegliato mia moglie – ha aggiunto -, ci siamo messi addosso qualcosa e siamo scesi urlando. Sono scesi tutti quanti giu’: mentre scendevo io ho urlato e suonato alle porte per avvertire tutti avvisandoli di lasciare i pacchi da portar via che tutti stavano preparando. Siamo arrivati nell”androne e stava gia’ cominciando a crollare la parte esterna del portone. Allora siamo dovuti uscire da una finestra”. “Noi – ha raccontato ancora – eravamo in allarme gia’ da ieri. Ieri alle 12 circa sono arrivati i vigili per la verifica di una piccola crepa sulla parte esterna del palazzo, ad alcune persone hanno detto di andar via se possibile”.

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