Comunità educante per contrastare la povertà minorile

A FestaReggio si è tenuto un confronto con l'on. Vanna Iori. Tra i temi una genitorialità fragile e bisognosa di essere sostenuta nei compiti educativi. Il programma di oggi

REGGIO EMILIA – Non uno di meno. Questo il motivo ricorrente nell’incontro sul contrasto del disagio giovanile che si è tenuto ieri sera a Festareggio. Non perdere per strada neanche un bambino, attraverso le risposte alle diverse forme di povertà minorili di carattere economico o educativo.
Se l’educazione è fatto politico che riguarda l’intera collettività richiede una visione pedagogica che metta in pratica il noto proverbio africano secondo cui “per crescere un bambino ci vuole un intero villaggio”, poiché la storia del bambino e del villaggio non sono separabili.  Senza un buon villaggio si cresce un ragazzo che paga incongruenze e responsabilità delle esperienze che vive. Questo è stato il pensiero iniziale di Vanna Iori riguardo all’importanza di costruire una comunità educante dove le istituzioni educative e i servizi per l’infanzia possono collaborare e fare molto per crescere i ragazzi entro contesti territoriali che siano sempre più luoghi di partecipazione e incontro tra le famiglie, spazi di pensiero condiviso sull’educare, nuclei centrali della collettività per pensare, agire, decidere di educare.
Iori (membro della commissione bicamerale infanzia e adolescenza) ha illustrato ciò che è in agenda e ciò che ancora attende di essere fatto dal Governo. Il confronto si è sviluppato poi l’Assessora regionale al Welfare Elisabetta Gualmini (vicepresidente della Regione) e l’Assessora comunale alle politiche educative Raffaella Curioni.
Le tre relatrici hanno poi indicato la necessità di luoghi e occasioni di incontro, scambio e condivisione per bambini e per genitori, poiché oggi la genitorialità appare frequentemente una dimensione fragile e bisognosa di essere sostenuta nei compiti educativi. In particolare, “sul versante dell’interculturalità e dell’integrazione dei ragazzi con disabilità”.

IL PROGRAMMA DI OGGI:
Piazza Grande ore 20 “Siria: un paese in fuga”, proiezione del film “Syrian Edge”, con 
Dina Taddia (presidente GVC
), Alessandro Miraglia (responsabile Medioriente e Nord Africa GVC) e Roberta Ibattici (esecutivo provinciale Pd).
 Ore 21 presentazione del libro “L’età del caos. Viaggio nel grande disordine mondiale” di e con Federico Rampini.
Piazzetta delle Idee ore 18.30″ Il PD, a Reggio Emilia e a Cutro per la legalità e la coesione sociale” con Domenico Colosimo e Mauro Vicini (segretari Pd Cutro e Reggio). Ore 21 “Industria 4.0, uno scatto per l’Italia, che cosa cambia nel lavoro” con Antonella Incerti deputata Pd,  Marco Bentivogli segretario generale Fim-Cisl, Andrea Bianchi direttore area politiche industriali Confindustria, e Paolo Bonaretti, direttore Aster.
Arena Spettacoli – Madiba: ore 22.30 “Random una festa a caso” (ingresso 11 euro).
Altri eventi:  Gran Bar ore 22.30 In a lifetime; PiadaBar ore 22.30 Musica live con Vittorio Bonetti; Area Dome ore 21.30 Live con Lokomotion, e ore 22.30 Cores Da Bahia; Balera Ore 21.30 Robby ed Elisa; Balli e Bally ore 21 Serata di animazione ed esibizioni con musica latino americana, caraibica, balli di coppia, di gruppo, zumba e kizomba a cura della scuola di ballo Ritmo Caliente e del suo staff di animazione; Area Sport Uisp: ore 20.30 alla scoperta del mondo della subacquea e, ore 21, esibizioni di Street Dance e animazione a cura dei campioni italiani di freestyle 2016 di Accademia danza Fitness.