Santa Croce punta al bando del ministero per la riqualificazione

In ballo 18 milioni per la rinascita di edifici industriali dismessi fra cui l'ex mangimificio Caffarri, il Maffia e gli ex magazzini logistici di via Gioia

REGGIO EMILIA – Palestre, teatri, sale prova e sedi di comitati e associazioni. Queste le funzioni che saranno ospitate nei vecchi edifici industriali della zona di Santa Croce a Reggio Emilia, secondo il maxi progetto di riqualificazione urbana varato dal Comune con al centro i capannoni delle ex Officine Reggiane.

E proprio in questi giorni l’amministrazione e’ passata alla fase operativa, candidando una serie di progetti al bando indetto dal Consiglio dei ministri dedicato alla “riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie delle citta’”, con scadenza il 30 agosto. In ballo ci sono finanziamenti fino ad un massimo di 18 milioni per i capoluoghi di provincia.

In corsa, come emerge da una delibera di giunta del 25 agosto, ci sono i progetti sugli ex magazzini logistici via Gioia, da destinare in parte allo svolgimento di attivita’ sportive dilettantistiche indoor (basket e atletica) e in parte a sede museale per l’esposizione di moto e auto d’epoca e a laboratori didattici di piccola meccanica. Nello stabile, molto esteso, troveranno posto anche un centro teatrale e spazi per l’attivita’ sportiva dilettantistica (taekwondo) e servizi educativi.

Nell’ex Mangimificio Caffarri via Gioia 4, ci sara’ invece la nuova sede dell’associazione sul riciclo Remida, mentre nella vecchia discoteca Maffia in via Ramazzini la sede di servizi in favore di persone con disabilita’, svantaggio sociale e problemi di salute mentale, per metterle in connessione con il mondo del lavoro. Infine il deposito ferroviario di via Talami sara’ un museo per i mezzi ferroviari d’epoca.

Tutte le proposte, raccolte dal Comune attraverso un avviso pubblico emesso a inizio agosto, sono state valutate ammissibili. Ma c’e’ un’altra novita’. Dalla delibera emerge infatti che Stu Reggiane, la societa’ formata da Comune e Iren Rinnovabili che segue il progetto delle ex Officine, ha dichiarato la propria disponibilita’ a partecipare ad ulteriori interventi promossi dall’amministrazione per la rigenerazione del quartiere storico di Santa Croce.

In particolare, un’intesa siglata con la societa’ prevede tra l’altro che la Stu si fara’ carico dei successivi livelli di progettazione ed esecuzione dei lavori di recupero degli immobili privati, eventualmente ammessi al finanziamento ministeriale.