Sanità, la Uil: “Al Core nessuna nuova vera assunzione”

Il segretario Chiarini: "I 24 nuovi operatori sono solo frutto di una riorganizzazione"

REGGIO EMILIA – I 24 nuovi operatori che prenderanno servizio al centro oncoematologico (Core) dell’ospedale di Reggio Emilia non saranno nuovi assunti, ma personale proveniente dai reparti del S.Maria Nuova. Lo sostiene il segretario della Funzione pubblica della Uil reggiana, Mauro Chiarini, specificando che i rinforzi sono il frutto della nuova modalita’ organizzativa adottata, il cosidetto “primary nursing”, in cui un infermiere di riferimento prende in carico il paziente dal ricovero alla dimissione.

Sul fronte delle assunzioni quindi, “non c’e’ nulla di concreto” perche’, dice Chiarini, “e’ vero che la dirigenza del Santa Maria ha affermato che la Regione ha risposto in merito al fabbisogno di personale a Reggio Emilia, ma al di la’ di generiche affermazioni, si sono riservati di rispondere successivamente dovendo prima approfondire la documentazione pervenuta”.

Intanto, “le preoccupazioni manifestate da medici e professionisti nelle settimane scorse permangono fino a quando non ci saranno assunzioni vere all’ospedale”, afferma il funzionario della Uil. Altro punto segnalato anche pubblicamente dalla sigla della Uil e’ poi la richiesta che non vengano applicati trattamenti differenti tra i dipendenti del Core e quelli che operano nei reparti dell’ospedale dove si curano patologie analoghe.