“Legittima la chiusura di via Settembrini”

A stabilirlo definitivamente un decreto del presidente della Repubblica dopo il ricorso dei cittadini

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REGGIO EMILIA – Il provvedimento di chiusura di via Settembrini con l’installazione di un pilomat, deciso dal Comune, è stato dichiarato legittimo da un decreto del presidente della Repubblica. Il decreto ha quindi confermato l’orientamento in precedenza già espresso dal Tribunale amministrativo regionale (Tar) di Parma nel 2014 , rispetto al ricorso che era stato proposto da altri cittadini ed avente come oggetto il medesimo provvedimento.

L’installazione del pilomat era stata decisa dall’amministrazione comunale al fine di limitare il traffico e la velocità dei veicoli in transito su via Settembrini, trasformata in un asse di attraversamento con un’auto ogni sei secondi, al fine di garantire maggiore sicurezza ai cittadini residenti nella zona.

In particolare, il decreto ha stabilito che il Comune, in quanto ente proprietario della strada extraurbana, può stabilire obblighi, divieti e limitazioni di carattere temporaneo o permanente per ciascuna strada o tratto di essa, o per determinare categorie di utenti, in relazione alle esigenze della circolazione o alle caratteristiche strutturali delle strade. Il decreto riconosce inoltre che è legittima l’ordinanza adottata dal dirigente del Servizio competente, essendo il suo ambito di attribuzioni funzionalmente relativo agli atti di gestione, e che, nel caso di specie, la scelta delle misure tecniche da adottare rientri di fatto nell’ambito di legittimo esercizio della discrezionalità del Dirigente e nel quadro delle operazioni più idonee a risolvere le problematiche che caratterizzano la specifica via in questione.

Il decreto sancisce dunque come i provvedimenti adottati dal Comune siano legittimi e rispondano all’interesse generale, così come più volte è stato prospettato ai cittadini residenti in via Settembrini, e che le decisioni della giunta sono state adottate tenendo in primo conto la sicurezza e l’incolumità dei residenti.

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