Iren, Vecchi coordinatore del patto di sindacato

Il primo cittadino: "Definiremo presto un protocollo di intesa con i sindacati. La semestrale confermerà il trend positivo di miglioramento delle performance del gruppo. Guiderò il patto con spirito unitario: il rapporto con la Appendino si consoliderà"

REGGIO EMILIA – Il sindaco Luca Vecchi è stato nominato coordinatore del patto di sindacato di Iren, ovverto portavoce delle problematiche riguardanti i tre soci principali della multiutility: i comuni di Torino, Genova e Reggio Emilia. Il Comune di Reggio viene, con il suo 8,4%, dopo Torino e Genova che detengono, congiuntamente, il 36% delle azioni della multiutility.

Ma oggi Reggio potrebbe pesare più di prima negli equilibri interni ad Iren. Torino e Genova sono due soci che hanno grossi problemi. Il capoluogo piemontese, con il suo neosindaco Appendino del M5S, si trova sulle spalle un debito di 190 milioni di euro nei confronti di Iren per bollette non pagate. Una cifra non da poco, soprattutto considerando che il Comune di Torino ha già, di suo, tre miliardi di euro di debiti.

Genova, invece, con il primo cittadino Doria (che è di Sel) deve chiudere, entro l’estate, la partita dell’alleanza industriale tra la partecipata dei rifiuti Amiu e il Gruppo Iren, che entrerà nel capitale azionario della società genovese con una quota di controllo tra il 50 e il 60%. Una cessione necessaria dato che Amiu ha un debito di circa 60 milioni di euro e naviga in pessime acque.

Il sindaco Luca Vecchi, invece, non ha situazioni difficili da gestire sul suo territorio. Per di più, oggi, è diventato l’unico sindaco Pd, insieme a Dosi di Piacenza (che però in termini di azioni conta poco), ad avere un peso in quella società.

Raggiunto da Reggio Sera, Vecchi ha detto: “Ho assunto il coordinamento del patto di sindacato per il prossimo anno così come previsto dagli accordi societari. Il gruppo vive una fase positiva, non scontata, che passo passo negli ultimi due anni hanno visto un miglioramento continuo ed un consolidamento dei risultati aziendali Sia sul piano della redditività che sull’abbattimento del debito. Abbiamo approvato e stiamo attuando un buon piano industriale con investimenti importanti su tutti i territori. Abbiamo recentemente completato il processo di introduzione del voto maggiorato ed in particolare  per Emilia, la nascita del patto emiliano rappresenta un primo grande risultato di area vasta dove il reingresso di Parma anche grazie al mio impegno è da salutare positivamente”.

Dal punto di vista sindacale Vecchi dice invece: “Stiamo lavorando e certamente chiuderemo positivamente nei prossimi mesi per definire un nuovo protocollo d’intesa con i sindacati che rappresenterà certamente un passo importante nel miglioramento delle relazioni industriali del gruppo. La semestrale confermerà un trend positivo di miglioramento delle performance economica e finanziarie del gruppo”.

E conclude: “Guiderò il patto con spirito unitario e nell’assoluta interesse del gruppo. E non ho dubbi che i rapporti positivi e collaborativi con il sindaco di Genova e la nuova sindaca Appendino si consolideranno. Abbiamo già iniziato a lavorare insieme e il nostro rapporto si consoliderà con continuità e di questo sono assolutamente certo”.