Furti, summit fra i sindaci e il ministro Orlando: “Pene più severe”

Il 13 settembre è la data in cui la riforma approderà alla Senato dopo essere passata dalla Camera. E' previsto l'inasprimento delle pene per i furti in abitazione, utile soprattutto perchè permetterà di applicare misure cautelari con maggiore decisione

REGGIO EMILIA – Incontro tra i sindaci PD della provincia di Reggio Emilia ed il ministro Orlando. I primi cittadini hanno avuto modo di riportare al ministro quello che è il loro “vissuto” a contatto con cittadini sempre più preoccupati per i fenomeni legati alla sicurezza.

Il ministro ha snocciolato dati che dimostrano il calo, negli ultimi dieci anni, dei reati più gravi – a partire dall’omicidio –, ma ha soprattutto riconosciuto che il problema dei furti sia invece statisticamente diventato importante. Per questo il governo sta intervenendo: il 13 settembre è la data in cui la riforma Orlando approderà alla Senato dopo essere passata dalla Camera.

In quella riforma c’è l’inasprimento delle pene per i furti in abitazione, utile soprattutto perchè permetterà di applicare misure cautelari con maggiore decisione, a partire dall’arresto, diminuendo quindi le possibilità di fuga e di “impunità”.

Sindaci e ministro si sono quindi ripromessi di tenere un collegamento istituzionale forte a sostengo di questa iniziativa, anche per trasmettere con puntualità ai cittadini l’esito di questo lavoro ed anche del lavoro costante di forze dell’ordine e della magistrature, per le quali sono necessarie – questa è stata la richiesta giunta “dal basso” – maggiori risorse