FestaReggio al via, Costa: “Il confronto fa bene alla politica”

Ci sarà Bersani, ma è ancora incerto l'arrivo di Renzi. Il segretario: "La segreteria è unità, il dibattito con Zagrebelsky farà bene alle ragioni del sì. E per il 18 agosto dice: "Preoccupato per i tifosi belgradesi, ne parlerò con Renzi"

REGGIO EMILIA – È stata presentata oggi l’edizione 2016 di Festareggio che dal 18 agosto all’11 settembre porterà al Campovolo il meglio della politica nazionale, ma che anche a un importante cartellone di spettacoli internazionali e numerosi testimoni del mondo della cultura. Fra gli ospiti, oltre a sei ministri, ci sarà l’ex segretario del PD, Pierluigi Bersani, intervistato da Massimo Giannini il 4 settembre, mentre è ancora incerta la presenza di Matteo Renzi che pure è stato invitato (il premier sarà invece a Villalunga il nove agosto).

Costa: “Dobbiamo confrontarci con chi la pensa diversamente, quello con Zagrebelsky è un dibattito che farà bene alle ragioni del sì”
Relativamente alla campagna per il sì al referendum e alla presenza del costituzionalista Gustavo Zagrebelsky, acceso sostenitore del no, che l’otto settembre si confronterà con  la senatrice Pd Anna Finocchiaro (presenza quella di Zagrebelsky che ha suscitato qualche malumore nei renziani, ndr), Costa ha detto: “Per tutta la festa ci sarà uno spazio che distribuirà materiale informativo dedicato al sì. La campagna referendaria sarà impegnativa dato che questo si è trasformato in un voto politico. Dobbiamo anche confrontarci con chi la pensa diversamente. Penso che questo sia un gesto di forza da parte del nostro partito. Anna Finocchiaro è una persona preparatissima su queste tematiche e sarà un bel dibattito”.

“La segreteria è unita”
Costa ha poi voluto rimarcare come la segreteria sia unita: “L’impegno per fare campagna sul sì è stato votato all’unanimità, il che è un risultato migliore di quello che ha ottenuto Renzi, tanto per dire. Vuole dire che il metodo del dialogo funziona. Nei nostri circoli, poi, c’è chi la pensa diversamente, ma credo che queste anime possano convivere in un partito, dato che non è una caserma. Renzi? L’invito è stato fatto e spero che venga”.

“Preoccupato per i tifosi belgradesi, ne parlerò con Renzi”
Costa ha poi affrontato il problema rappresentato dai tifosi della Stella Rossa di Belgrado, squadra che il 18 agosto, proprio il giorno di apertura della festa, giocherà al Mapei Stadium contro il Sassuolo per le qualificazioni in Europa League: “Siamo preoccupati. Sappiamo cosa hanno fatto a Genova e, per questo motivo, chiederemo un presidio di sicurezza più importante, ma sappiamo di avere organi dello Stato all’altezza. Della cosa parlerò anche al presidente del consiglio Matteo Renzi quando lo inconterò a Villalunga

E sottolineando che FestaReggio accoglierà anche la Festa Nazionale dei Diritti organizzata con la Segreteria nazionale PD, il segretario Pd ha voluto fare le sue congratulazioni a Piergiorgio Paterlini, “storico amico della festa”, e a Marco Sotgiu che hanno celebrato la prima unione civile italiana in municipio lunedì scorso.

Leoni: “Abbiamo voluto integrare pienamente la cultura con la politica”
“Anche quest’anno – ha spiegato Raffaele Leoni presentando il programma della cultura a Festareggio – abbiamo voluto integrare pienamente la cultura con la politica, organizzando il calendario in sei filoni. Il primo dedicato alla musica, con l’apertura emblematica dello spettacolo di musica folk “Bella ciao”. Gli altri filoni toccheranno lo sport, la comunicazione politica, la satira: saranno presenti anche quest’anno grandi autori come Rampini, Tardelli e Gottardi. Un ultimo spazio importante è poi costituito dalla collaborazioni con le associazioni della città: Iniziativa laica, con cui abbiamo organizzato gli incontri con Mancuso e Buttarelli, Anpi, Istoreco e Istituto Cervi, per chiudere con Boorea, grazie al quale portiamo a Reggio la stella della musica africana Rokia Traorè, ambasciatrice Onu per i rifugiati”.

Il direttore Cervi: “I volontari sono cinquemila”
Ha detto il direttore Paolo Cervi: “I volontari sono cresciuti e quest’anno sono cinquemila. Festareggio è la festa per tutti, che parla a tutti in tutti i suoi luoghi. È il leitmotiv di quest’edizione. Si riparte dall’idea delle piazze, riproposta e curata ulteriormente con ulteriori strategie di allestimento, per coinvolgere ancora di più le persone che partecipano e mettere le idee letteralmente al centro della festa. Ci saranno tante novità, come lo spazio bimbi, che sarà rinnovato e arricchito. I ristoranti gestiti dai volontari restano un pezzo fondamentale della festa. I i ristoranti e i ristori al Campovolo quest’anno saranno in tutto 24”.

La politica
Nei 150mila metri quadrati di Campovolo saranno tanti i big della politica, dello spettacolo e della cultura che interverranno: 6 i ministri presenti, a cominciare da Graziano Delrio che arriverà il 20 agosto, e Maria Elena Boschi il 24 (in dialogo con il presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini). A Festareggio, insieme al premier Matteo Renzi che ha assicurato la presenza ma ancora non ha definito la data, la squadra di governo sarà anche rappresentata dal ministro della Giustizia Andrea Orlando (27 agosto), dell’Agricoltura Maurizio Martina (28 agosto), degli Affari esteri Paolo Gentiloni (31 agosto) e dal titolare del dicastero del Lavoro Giuliano Poletti (2 settembre).

Tra gli esponenti di primo piano della politica nazionale, Pier Luigi Bersani è atteso nella sala dibattiti il 4 settembre, Gianni Cuperlo (in dialogo con il teologo Vito Mancuso) il 9, Marco Minniti il 7, così come Roberto Speranza e Filippo Bubbico. Fabrizio Barca sarà a Festareggio il 3 settembre, Vasco Errani il 19 agosto, Enrico Rossi il 28.

Dal 26 al 28 agosto Festareggio ospiterà anche la Festa Nazionale dei Diritti del Partito Democratico. Fine vita, cittadinanza agli stranieri, omofobia, contrasto alla discriminazione e diritti delle donne saranno solo alcuni dei temi toccati nella tre giorni reggiana promossa da Micaela Campana, responsabile della segreteria con delega ai Diritti. Tra i tanti ospiti dell’iniziativa, il 27 agosto ci sarà il ministro della Giustizia Andrea Orlando, la senatrice Monica Cirinnà.

La cultura
Gli appuntamenti culturali iniziano con 50 anni di Bella Ciao (18 agosto) il più grande spettacolo del folk revival italiano rivisto dalla direzione artistica di Franco Fabbri (con Elena Ledda, Ginevra di Marco, Riccardo Tesi e altri big) e si conclude con Officina del Battagliero (11 settembre) e i suoni del miglior folk emiliano, quello forgiato dalle ance dei Pattaccini. Ma al di là di questi importanti spettacoli simbolo le iniziative culturali ospiteranno (grazie alla collaborazione con Iniziativa Laica) le filosofe Nadia Urbinati (18 agosto) e Annarosa Buttarelli (25 agosto) e un confronto tra il teologo Vito Mancuso e Gianni Cuperlo (9 settembre). Il 23 agosto Donata Gottardi presenta il suo libro sulle donne lavoratrici di fronte all’esperienza della maternità. Un momento significativo della festa sarà il confronto a più voci che si avvierà attorno al libro Democrazia Senza di e con Maura Franchi e Augusto Schianchi a cui prenderanno parte Pierluigi Castagnetti e Carlo Galli, mentre il 10 settembre Federico Rampini racconterà L’età del caos. Viaggio nel grande disordine mondiale.

Il 6 settembre il grande Marco Tardelli insieme alla figlia Sara ricostruirà la sua splendida storia di uomo e calciatore mentre il 31 agosto il critico mascherato del Corriere della Sera, Valerio M. Visintin, presenterà il suo libro Cuochi sull’orlo di una crisi di Nervi. Un viaggio in incognito fra tic e manie della ristorazione italiana. A Festareggio ritornano (26 agosto) i blogger Andreoli e Bonino di Spinoza.it e ci sarà spazio per un ricordo a Beppe Viola (8 settembre) con Gli indisponenti (Gandino, Vallisneri e Comunale). Il 27 agosto Luca Scarlini e Fabrizio Tavernelli ricorderanno David Bowie a partire dal libro di Scarlini, La vera natura dei sogni.

La grande musica
Ai nomi del programma politico e culturale annunciati questa mattina si aggiungono le date della programmazione musicale, con big della musica nazionale e internazionale, band di culto e giovani rivelazioni per un crocevia di generi che regala vere e proprie chicche:  Wolfmother (24 agosto), Eric Burdon and The Animals (31 agosto), Kula Shaker (23 agosto), Soulwax (25 agosto) Rokia Traorè (6 settembre), Alborosie (26 agosto), Max Romeo (27 agosto), Dub Fx (21 agosto) e Discharge (19 agosto).

Non mancheranno ovviamente anche i big italiani: Vinicio Capossela (3 settembre), Daniele Silvestri (9 settembre), Salmo (7 settembre), Planet Funk ( 20 agosto), Africa Unite e Mellow Mood (28 agosto), Francesco Gabbani (8 settembre), la riedizione di “Bella ciao”, con Ginevra di Marco e Riccardo Tesi (18 agosto), i Cani (2 settembre), Motta (11 settembre), Le Orme (8 settembre), in occasione del “Gong rock in progress festival” (8 settembre).

Le date de I Cani, Rokia Traoré, Planet Funk, Dub Fx, Africa Unite, Francesco Gabbani e Gong Festival sono a ingresso libero. I biglietti per i live a pagamento sono disponibili su Ticketone (www.ticketone.it) Booking Show (www.bookingshow.it), Ciao Tickets (www.ciaotickets.com), Ticketland (www.ticketland1000.com) e Vivaticket (www.vivaticket.it).