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Crostolo in secca, miasmi e puzza al parco delle Caprette

Il torrente è senz'acqua da parecchi giorni e i pesci morti si decompongono sul greto. Nel fine settimana la Bonifica dovrebbe immettere acqua

REGGIO EMILIA – Il Crostolo continua ad essere in secca. Il problema è particolarmente sentito nella zona del parco delle Caprette dove, a causa dei pesci morti presenti nell’alveo del torrente, si diffonde una puzza non particolarmente gradevole per i reggiani che fanno passeggiate, corrono e portano i loro figli al parco.

A risolvere il problema potrebbe arrivare l’immissione d’acqua da parte della Bonifica che in questo fine settimana (e anche nel prossimo) dovrebbe provvedere a immettere acqua nel corso del torrente. Era già stato fatto due settimane fa, ma, come si può vedere dalle foto, la secchezza del greto è tale che l’acqua immessa si è esaurita quasi subito.

Resta il mistero di come mai, visto che qualche temporale in collina e in montagna c’è stato, il Crostolo sia così in secca. Comunque sia sabato e domanica il Consorzio di bonifica dell’Emilia Centrale, in collaborazione con il Comune e la Provincia di Reggio Emilia e Arpae, si fa carico di integrare la portata del torrente e, grazie al suo complesso reticolo di canalizzazioni e impianti, provvederà ad una movimentazione assai rilevante di acqua che raggiungerà anche i 300 litri al secondo nel week end, per un totale di circa 40mila metri cubi.

Questo dovrebbe mitigare lo stato di grave sofferenza del Crostolo e a ripristinare un flusso d’acqua nel torrente assicurando in questo modo le minime condizioni di vivibilità alla fauna acquatica e di qualità dell’acqua nel tratto cittadino. Si spera che questo intervento porti via anche i miasmi nell’area.