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Comitati per il no al referendum, la Lega taglia i ponti con Fi

E annuncia querele contro gli insulti su Facebook del consigliere forzista di Reggiolo. Pagliani: ""Il suo post non è offensivo, ma di impulso a tutto il centrodestra"

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REGGIO EMILIA – Sale di tono lo scontro tra Forza Italia e Lega nord sulla leadership dei comitati reggiani per il no al referendum. A gettare nuova benzina sul fuoco sono infatti gli insulti che Manuel Negri, consigliere comunale di Forza Italia a Reggiolo, ha rivolto ieri al segretario emiliano della Lega Gianluca Vinci e a quello federale Matteo Salvini, dileggiando alcune loro iniziative politiche.

A denunciarlo lo stesso Vinci che comunica: “Un soggetto che si permette di ingiuriare su Facebook l’esponente nazionale e quello emiliano dandogli degli ”imbecilli”, non conoscendoli neppure, solo per farsi un po’ di pubblicita’, dovra’ subirne le conseguenze. Al massimo tra pochi giorni sara’ infatti presentata una denuncia nei suoi confronti per il reato di diffamazione a mezzo stampa”.

Per la Lega e’ inoltre “grave politicamente” il comportamento di chi come Giuseppe Pagliani, capogruppo di Forza Italia in Comune a Reggio (e di recente investito dal suo partito dell’incarico di coordinatore provinciale dei comitati per il no), ha messo un “mi piace” sul post incriminato. Sancendo in questo modo, sempre per Vinci, la definitIva rottura con i leghisti sul tema delle riforme costituzionali. Il gesto, infatti, “rende impossibile una collaborazione con Fi sul no al referendum: in provincia di Reggio le iniziative saranno quindi separate”.

Il segretario emiliano del Carroccio chiede inoltre che l’atteggiamento ingiurioso nei confronti della Lega sia al piu’ presto smentito dal coordinatore provinciale azzurro Gianluca Nicolini e dai consiglieri comunali di Reggio Claudio Bassi e Nicolas Caccavo “per i quali ancora oggi vi e’ stima”. Per concludere Vinci ribadisce: “Certi atteggiamenti ”leggeri” danneggiano il centrodestra in sfregio al mandato elettorale datoci dai cittadini”, ma “noi facciamo politica seria e non li tolleriamo, lasciandoli volentieri ad altri”.

Pagliani: “Il post non è offensivo, ma di impulso a tutto il centrodestra”
A stretto giro di posta è arrivata la replica di Pagliani che scrive: “Ritengo il post non offensivo, ma di impulso a tutto il centrodestra. E’ ora che tutti noi, nessuno escluso, intraprendiamo un percorso di impegno e di rinnovamento che ci riporti alla guida della nostra nazione. La sinistra ed il PD con il governo Renzi hanno fallito miseramente ed è giusto che noi cogliamo costruttivamente le sollecitazioni che ci provengono dagli eletti o dai simpatizzanti. Non possiamo offenderci quando veniamo sollecitati anche in modo forte (peraltro la Lega è abituata a questi toni), come avvenuto nel post del consigliere Manuel Negri. Le sveglie valgono per tutti, è ora di agire anche sul territorio reggiano. I comitati per il no al referendum che sta organizzando Forza Italia in tutti gli angoli della nazione ed in provincia di Reggio Emilia sono il punto di partenza per una difesa comune dei diritti democratici di tutti i cittadini e per sostituire il governo Renzi sostenuto da transfughi e guidato da un non eletto”.

Conclude Pagliani: “Invito Vinci a tranquillizzarsi ed a godersi le ferie ed a prendere atto della mia nomina a coordinatore dei comitati per il no al referendum di Forza Italia avvenuta per volontà di Massimo Palmizio coordinatore regionale del partito e da Gianluca Nicolini coordinatore provinciale di Forza Italia. Anche se, da partiti diversi, dobbiamo raggiungere il medesimo risultato vittorioso, pertanto ritengo pretestuoso ed inutile cercare visibilità con polemiche che dividono l’elettorato e distraggono dall’unico risultato che dobbiamo ottenere, quello di far cassare la proposta di riforma costituzionale”.

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