Virus Zika: due viaggiatori infetti

La malattia si è manifestata al rientro in Italia. Bonificate dalle zanzare tigre le zone intorno alle abitazioni e ai luoghi di lavoro dei due

CORREGGIO (Reggio Emilia) – Le direzioni delle Ausl di Reggio e Modena informano che oggi, 6 luglio, è pervenuta la conferma della diagnosi di malattia da Zika virus in due viaggiatori residenti rispettivamente nei comuni di Modena e di Correggio.
Le condizioni delle due persone che hanno contratto il virus non destano preoccupazione.
I Comuni di Correggio, Reggio e Modena, in collaborazione con il Servizio di Igiene Pubblica, si sono prontamente attivati per organizzare tempestivamente i trattamenti nei luoghi di residenza e di lavoro delle due persone che hanno contratto il virus. Infatti, l’infezione si può trasmettere (principalmente) con due modalità: tramite la puntura di zanzare tigre infette, o con rapporti sessuali con partner maschile infetto.
Dalle verifiche effettuate da personale dei Dipartimenti di Sanità Pubblica delle aziende sanitarie è emerso che l’infezione è stata contratta nel corso di un viaggio all’estero in area già nota per presenza di virus Zika e si è manifestata al rientro in Italia.

La malattia non è pericolosa per l’adulto e si manifesta di solito con una sintomatologia lieve: febbre, dolori ossei e muscolari, oppure con manifestazioni cutanee che ricordano quelle da morbillo, a volte accompagnate da prurito. Può però dare conseguenze gravi se contratta in gravidanza: il neonato potrebbe  poi risultare affetto da disturbi neurologici e cognitivi, da microcefalia, da disturbi al sistema nervoso periferico.

Finora tutti gli italiani che hanno contratto Zika virus si sono infettati durante un viaggio all’estero. Per impedire la diffusione a livello locale quando viene segnalato un caso, anche solo sospetto, vengono effettuati trattamenti di Bonifica dalle zanzare tigredisinfestazione nell’area di 100 metri attorno al domicilio e a eventuali altri luoghi di soggiorno dell’ammalato per eliminare tutte le zanzare tigre.

In questo modo si evita che qualche zanzara che si può essere infettata pungendo la persona malata possa poi trasmettere la malattia ad altri residenti in quella zona.

E’ importante prevenire il rischio di introduzione nel nostro Paese di malattie tropicali proteggendosi dalle zanzare. Chi viaggia verso uno dei Paesi dove Zika virus è diffuso deve informarsi sulle misure di protezione personale da adottare: gli ambulatori del Servizio Igiene e Sanità Pubblica sono gratuitamente a disposizione. Le donne in età fertile dovrebbero evitare questi viaggi e osservare norme prudenziali qualora il partner abbia effettuato recentemente un viaggio nei Paesi a rischio.