Vanna Iori incontra le cooperative sociali di Legacoop

Un incontro relativo alla legge sugli educatori professionali. Alberani (Legacoopsociali): “Chiediamo che la legge sia approvata definitivamente in tempi brevissimi”

REGGIO EMILIA – Legacoop Emilia Ovest e Legacoopsociali Emilia-Romagna hanno organizzato ieri a Reggio Emilia un incontro con la deputata del Pd Vanna Iori sul nuovo disegno di legge che disciplina le professioni di educatore professionale socio-pedagogico, di educatore professionale socio-sanitario e di pedagogista. La nuova legge, attesa da anni, ha visto l’on. Iori come principale protagonista. Il testo del disegno di legge è stato approvato dalla Camera il 21 giugno, ed è già passato alla discussione del Senato.

Ha aperto l’incontro Loretta Losi, responsabile della cooperazione sociale di Legacoop Emilia Ovest. “Il disegno di legge – ha detto Loretta Losi – è stato accolto con grande favore da Legacoop, anche perché potrà fare chiarezza su molti appalti poco chiari sul ruolo della figura dell’educatore”.

La Iori ha spiegato che la legge nasce dall’esigenza di superare la giungla normativa che regola attualmente la figura dell’educatore professionale. “Sono 200 mila in Italia le figure professionali – ha detto la Iori – che aspettano da 20 anni un riordino normativo su un lavoro spesso misconosciuto”. Il disegno di legge definisce con chiarezza la figura dell’educatore professionale socio-pedagogico e del pedagogista, che operano nei servizi e nei presìdi socio-educativi e socioassistenziali, nonché nei servizi e nei presìdi socio-sanitari limitatamente agli aspetti socio-educativi. L’educatore professionale socio-sanitario opera invece nei servizi e nei presìdi sanitari e sociosanitari.

La legge, che ha avuto il sostegno di buona parte delle associazione di settore (tra cui Legacoop) e dell’unanimità delle forze politiche della Camera, nasce per valorizzare il lavoro educativo, a fronte anche delle profonde modificazioni del tessuto sociale nel nostro Paese. “Sono aumentate e si sono differenziate – ha sostenuto la Iori – le esigenze educative, basti pensare al preoccupante fenomeno della povertà educativa. La nuova legge, che non avrà valore retroattivo, prevede la laurea triennale, il valore europeo del titolo, ed amplia l’ambito occupazionale dell’educatore. Ha anche l’obiettivo di qualificare ulteriormente questa figura professionale e garantire maggiore qualità dei servizi. Un paese che investe sull’educazione – è stato il commento della parlamentare reggiana – investe nel futuro”.

E’ intervenuta all’incontro anche l’assessore a Educazione e conoscenza del Comune di Reggio Emilia Raffaella Curioni, che ha sottolineato come il disegno di legge della Iori sia anche riuscito a riaccendere l’attenzione sulla figura dell’educatore, una figura oggi ancora più strategica per affrontare i nuovi problemi e i nuovi bisogni della società italiana, una figura che è sempre stata considerata di grande importanza dal Comune di Reggio Emilia.

Ha concluso l’incontro il responsabile regionale di Legacoopsociali Alberto Alberani. “Questa legge – ha detto l’esponente di Legacoop – è importantissima per la cooperazione sociale. Sono infatti moltissimi gli  educatori che nella nostra regione e in tutta Italia lavorano nelle cooperative sociali. Come Legacoop – ha aggiunto Alberani – chiediamo che l’iter per l’approvazione definitiva di questa legge sia il più veloce possibile”.

All’incontro di ieri hanno partecipato cooperative sociali di tutta la regione, ma anche del Piemonte e delle Marche. Le numerose domande e richieste di chiarimenti rivolte a Vanna Iori hanno confermato l’interesse che nella cooperazione sociale c’è per la nuova legge.