Va a firmare dai Carabinieri portandosi la cocaina

SAN POLO D’ENZA (Reggio Emilia) – Era disoccupato e da aprile era sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di firma per reati correlati alol spaccio di stupefacenti. Ma conduceva una vita da nababbo, vivendo in albergo. Non solo: continuava a frequentare persone legate al mondo della droga. Circostanze che hanno insospettito i carabinieri di San Polo che – sapendo che l’uomo doveva andare in caserma per apporre la firma quotidiana -, lo hanno pedinato lungo il tragitto.

L’esito dei controlli ha dato le conferme ai sospetti: sotto il sedile dell’auto i carabinieri hanno rivenuto 35 grammi di cocaina. Nel portafoglio invece aveva 175 euro in contanti ed altri 2mila li nascondeva nella camera dell’hotel: sono ritenuti provento dello spaccio trattandosi di soggetto disoccupato. Il tutto è stato sequestrato, unitamente a 3 costosi smartphone che si ritiene l’uomo utilizzasse per i contatti con i clienti.

Così, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti, i carabinieri hanno arrestato il 26enne marocchino Yassine Masrar; al termine delle formalità di rito, è stato  messo a disposizione della procura reggiana in attesa del processo. Questa mattina, dopo la convalida dell’arresto in Tribunale, l’uomo è stato sottoposto ai domiciliari in attesa del processo.