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Strage a Nizza, camion sulla folla: 84 morti

Stava terminando la festa per il 14 luglio lungo la Promenade des Anglais. Più di 100 i feriti. Morto il conducente del mezzo: si cercano complici. Ministero dell'Interno: "Non risultano ostaggi"

REGGIO EMILIA – Terrore e strage a Nizza, durante la festa del 14 luglio: un camion a 80 km all’ora ha falciato la folla: 84 morti, tra cui molti bambini, e circa 100 feriti. I fatti si sono svolti poco prima delle 22.30 sulla promenade Des Anglais, il lungomare della cittadina transalpina, durante lo spettacolo dei fuochi artificiali.

Ucciso l’attentatore, un franco tunisino di 31 anni, “neutralizzato da un uomo e due poliziotti”. Sostenitori dell’Isis esultano. Il mondo sgomento. Papa Francesco è solidale con le vittime e tutto il popolo francese e condanna “nel modo più assoluto ogni manifestazione di follia omicida, di odio, di terrorismo e ogni attacco contro la pace”.

E’ quanto afferma in una dichiarazione padre Federico Lombardi, spiegando che “abbiamo seguito questa notte con preoccupazione le terribili notizie da Nizza”.
L’autista del camion, poi ucciso, “era solo a bordo del veicolo”, e “se ha avuto complici, è stato a monte”, afferma un cronista di Le Figaro, spiegando che la polizia sta esaminando le immagini della videosorveglianza cittadina per capire da dove esattamente l’attentatore sia partito. “Ho sfiorato la morte. Ho visto gente stritolata, teste insanguinate, membra staccate”, ha raccontato un testimone oculare citato da l’Express. Il camion, ha detto lo stesso uomo, ancora sotto shock, era un 18 tonnellate, un mezzo che è lungo 15 metri e andava a 80 km all’ora”.

Il camion sterzava di continuo, per colpire più persone possibile, proprio come fossero dei birilli”. E’ il racconto di un giornalista del quotidiano Nice-matin, che si trovava sul lungomare quando il camion ha iniziato la sua folle corsa contro la folla.