Scontro in Consiglio, M5S e Civici: “Informazioni parziali”

Cantamessi: "Mancavano gli allegati. Quando ho protestato il sindaco mi ha detto: "Fai dei metri". Bellentani: "Non c'è trasparenza"

REGGIO EMILIA – Seduta movimentata del consiglio comunale, ieri, con proteste delle opposizioni che hanno lamentato “informazioni parziale e tardive” sugli atti che l’assemblea ha dovuto approvare. Scrive il gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle: “Erano in discussione tre delibere importantissime, una sulla salvaguardia degli equilibri di bilancio, e due sulla variazione allo strumento urbanistico del Rue.
In tutti i casi l’amministrazione ha fornito alle opposizioni informazioni parziali e tardive”.

La delibera sul bilancio prevede una serie di variazioni molto importanti, ad esempio per la costruzione di due nuovi parcheggi alla Mediopadana per più di 3 milioni di euro con 600.000 euro di contributi di privati (tutte trattative delle quali è a conoscenza solo la giunta) e un milione di euro per chiudere il contenzioso aperto da chi si occupa della rimozione delle auto. Mentre nelle delibere sul Rue sono stati proposte numerose osservazioni da privati e dalla Provincia di Reggio Emilia per modificare questo strumento urbanistico.

Scrive il M5S: “Se per la variazione di bilancio i numerosi allegati sono stati forniti in modo tardivo non consentendo ai consiglieri di valutarli adeguatamente e nella commissione non si sono affrontati tutti gli argomenti, per le delibere al Rue i consiglieri non sono stati informati che l’allegato più importante ovvero quello delle osservazioni era consultabile esclusivamente presso la segreteria del Comune. Questo atteggiamento di continua ostruzione nei confronti di chi vuole svolgere in maniera seria e consapevole il suo operato di consigliere comunale non é tollerabile soprattutto quando si tratta di atti così importanti per la vita di Reggio Emilia.
Alle nostre rimostranze e alla comunicazione che non avremmo partecipato alla discussione sulle delibere del Rue, il sindaco ha incitato il capogruppo Cantamessi a “fare dei metri”. Un atteggiamento maleducato e poco rispettoso del primo cittadino di Reggio che invece che dare il buon esempio si fa prendere dal nervosismo ogni volta che lui e il suo gruppo vengono colti in fallo”.

Si lamenta della cosa anche Cesare Bellentani consigliere di Alleana Civica: “Oggi ci siamo trovati a discutere in consiglio comunale una corposa variazione di bilancio, 3 milioni in più di spese correnti e 1,2 milioni in conto capitale. Non sono noccioline. Sono variazioni che operano rispetto al bilancio approvato dalla maggioranza alla fine di aprile, quindi 3 mesi fa. Il materiale sintetico è stato reso visionabile ai consiglieri solo il 20 luglio scorso (dopo mezzogiorno…). Al momento della commissione (giovedì 21) non erano disponibili allegati, né dati di dettaglio. Notevole il fatto che nella stessa commissione fosse assente (sicuramente per problemi importanti) l’assessore al bilancio Francesco Notari”.

Continua Bellentani: “Mercoledì 20 luglio, in conferenza capigruppo, abbiamo manifestato la nostra assoluta contrarietà a iscrivere nell’ordine del giorno del consiglio del 25 luglio questa delibera. Ci troviamo infatti in presenza di dati incompleti e tardivi, così come abbiamo espresso il nostro parere assolutamente negativo circa l’inaccettabile comportamento della giunta. Con una scusa modestissima il capogruppo PD ha affermato che i dati erano stati resi disponibili solo all’ultimo momento per avere i dati più freschi. Ma ci faccia il piacere! Facciamo riferimento a dati al 31 maggio, che al più tardi a fine giugno erano disponibili! Già dai primi di luglio avremmo dovuto averli”.

E conclude: “Inoltre ci chiediamo e chiediamo: investimenti nuovi come l’ampliamento del parcheggio della Mediopadana sono stati una sorpresa degli ultimi 90 giorni? Vogliamo parlare del fatto che il documento fa cenno a 600.000 euro che arriveranno dai privati nel 2017? Da quali privati? Con che modalità? Nessuna risposta. Andiamo! E intanto paghiamo. Se è vero che c’era il termine inderogabile del 31 luglio, lo abbiamo imparato solo 10 giorni fa? Resta un fondo di amarezza non solo per come vengono spesi i denari pubblici, ma anche per l’assoluta mancanza di trasparenza, vizio capitale della nostra amministrazione”.

La verifica degli equilibri di Bilancio è stata approvata, insieme con la Variazione, dal Consiglio comunale con 21 voti favorevoli (Pd e Sel) e 10 voti contrari (Forza Italia, Grande Reggio – Alleanza civica, Lista civica Magenta – Alleanza civica, Lega Nord e M5S).