Schianto, ex impiegata del Ccpl muore con l’amico

La moto su cui viaggiava si è scontrata con un Tir in autostrada nella notte di domenica. Ilaria Olivi aveva solo 30 anni

REGGIO EMILIA – E’ morta sul colpo insieme al suo amico, uccisi dal Tir condotto da un camionista ungherese forse ubriaco. Ilaria Olivi, ex impiegata del Ccpl (ora lavorava alla Morris di Parma), avrebbe compiuto trentuno anni tra meno di un mese.

Il tragico incidente si è verificato all’una di notte di domenica, lungo l’Autosole non lontano da Crespellano (Bo) e dallo svincolo per la A14. Ilaria era in sella alla Guzzi del suo fidanzato Daniel Alberti, 31 anni, residente nell’Hinterland milanese. Stavano viaggiando in direzione Reggio quando sulla loro strada hanno trovato un Tir carico di materiali metallici: per motivi ancora in corso di accertamento, la moto e il mezzo pesante sono entrati in contatto (un tamponamento? un repentino cambio di corsia?) e i due motociclisti sono stati sbalzati di sella. Secondo la polizia stradale, sono morti sul colpo.

Ilaria Olivi abitava in via Fattori a Modena, ma per anni aveva lavorato come impiegata al Ccpl. In precedenza aveva lavorato alla Coopbox di Bibbiano. Aveva studiato Economia e si occupava di controllo di gestione e bilanci. Nel Reggiano la tragica notizia della sua morte è giunta solo ieri; tanti i suoi amici reggiani che ora la piangono.

La Polstrada, nel corso degli accertamenti, ha fatto l’etilometro al camionista, un ungherese di 46 anni. E’ risultato positivo: 1,90 grammi per litro, quasi quattro volte il limite consentito (0,5). L’uomo avrebbe detto ai poliziotti di essersi bevuto una birra subito dopo lo schianto, per allentare lo stress che lo aveva colpito.