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Reggio-Ciano, Donini: “Linea più sicura entro il 2016”

L'assessore regionale ai trasporti ha annunciato l'impegno di Regione e Fer per dotare la linea entro il 2016 del sistema di sicurezza Scmt (Sistema controllo marcia treno) e migliorare l'informazione all'utenza sulle condizioni della circolazione ferroviaria

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VAL D’ENZA (Reggio Emilia) – Entro l’anno la linea ferroviaria Reggio-Ciano  diventerà più sicura e più vicina ai suoi utenti. Nel corso di un’ispezione ordinaria sulle tratte regionali, l’assessore ai trasporti Raffaele Donini ha annunciato l’impegno di viale Aldo Moro e di Fer per dotare la linea entro il 2016 del sistema di sicurezza Scmt (Sistema controllo marcia treno) e migliorare l’informazione all’utenza sulle condizioni della circolazione ferroviaria.

Al sopralluogo erano presenti Paolo Colli, sindaco di Montecchio e presidente dei comuni della Val D’Enza, Andrea Carletti, sindaco di Bibiano, Paolo Burani, sindaco di Cavriago, Paola Tognoni, vicesindaco di Bibiano, Loredana Biani, vicesindaco di Canossa, Edmondo Grasselli, vicesindaco di San Polo d’Enza, Michele Vernaci, amministratore unico agenzia mobilità Reggio Emilia, oltre a personale ispettivo.

“Ho accolto molto volentieri l’invito degli amministratori del territorio per l’ispezione della tratta – ha detto Donini – ben consapevole questo non sia il periodo di maggior carico, per poter vedere di persona le problematiche e le necessità della linea. Dopo gli investimenti messi in campo l’anno scorso per il rifacimento dei marciapiedi, ora l’impegno che assumo, come concordato con gli amministratori, è quello di monitorare il miglioramento della linea, l’attuazione degli investimenti previsti in termini di sistemi di sicurezza e infomobilità e, in prospettiva, l’ammodernamento del materiale rotabile”.

Dagli amministratori presenti è giunto l’apprezzamento per la disponibilità e l’iniziativa dell’Assessore di verificare sul luogo le condizioni della tratta, sottolineando come la Regione abbia messo al centro dei propri investimenti la mobilità su ferro, con particolare riferimento al piano degli investimenti per il rinnovo del materiale rotabile.

“Abbiamo investito dal 2011 sull’integrazione fra ferro e gomma cercando di creare le condizioni di interoperabilità fra i vari servizi – ha aggiunto Vernaci – evitando le sovrapposizioni e i parallelismi fra servizi su gomma e su ferro. I risultati nel bacino reggiano sono incoraggianti e vedono una richiesta sempre maggiore da parte dei cittadini di servizi ferroviari che oggi sono in grado di offrire precisione e rapidità di spostamento. Crediamo nell’infrastruttura ferroviaria come elemento qualificante di un territorio: questa sarà la nostra direzione di marcia”.

L’ispezione non ha evidenziato particolari problematiche ed è stata anche l’occasione anche per visionare l’esecuzione delle operazioni di interscambio nella stazione di Barco da parte del personale di bordo.

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