Raccolta differenziata: Aquatico diventa ancora più green foto

Dal "mare in città" ogni giorno esce una montagna di rifiuti. Un progetto di Iren e Uisp per rendere il parco di divertimenti più bello e l'ambiente più pulito

REGGIO EMILIA – Il grande parco Aquatico è una cittadella del divertimento che ogni estate si popola di oltre 100mila visitatori che la frequentano in cerca di refrigerio, svago e compagnia. Ma il “mare in città” ogni giorno produce una montagna di pattume: bottigliette e bicchieri, vaschette per alimenti e piatti, tubi di creme solari e, soprattutto coppette per gelati! Allora, per rendere ancora più accogliente e bella la swimming pool reggiana, Iren insieme a Uisp (gestore dell’impianto) hanno messo a punto un progetto green di raccolta differenziata. In anzitutto per rendere più gradevole la “vacanza” nel parco: non è piacevole zigzagare tra le cartacce, pestare un mozzicone o piantarsi sotto un piede nudo un tappo di plastica… Scopi altrettanto nobili sono l’aumentare la percentuale di rifiuti correttamente raccolti, il far “allenare” i visitatori alla differenziata domestica, e il sensibilizzare i frequentatori della maxi piscina alle tematiche ambientali.

Per intercettare la montagna di rifiuti, Iren ha creato all’interno del parco ben 5 isole ecologiche per praticare la raccolta differenziata di carta, plastica, lattine e indifferenziato. Inoltre a tutti i bagnanti vengono distribuiti appositi sacchetti per raccogliere e conferire i rifiuti nel modo più corretto: un sacchetto giallo per la raccolta della plastica, ed un sacchetto grigio per l’indifferenziato. Infine Iren ha provveduto alla formazione degli operatori di Aquatico sulle buone pratiche per il conferimento.

Grazie a questa iniziativa, Iren e Uisp confidano di intercettare una gran parte dei rifiuti prodotti ed avviarli al riciclo, piuttosto che smaltirli in modo indifferenziato come avveniva in precedenza.

COME FUNZIONA IL PROGETTO “AQUATICO PULITO” Ecco il decalogo per i bagnanti e i frequentatori del parco acquatico.

1. I rifiuti li produci tu. Scegli con attenzione: sono proprio necessarie tutte quelle confezioni usa e getta?

2. Lo devi gettare? Se ti guardi intorno troverai sicuramente un contenitore per i tuoi rifiuti. Se pieno ne cerchi un altro oppure utilizzi i sacchetti che ti sono stati consegnati. Non abbandonarlo.

3. Differenzia! Ricordati che è la qualità che conta: non sbagliare il contenitore.

4. Di bottiglie di vetro non dovresti averne, ma di lattine sì: cerca il contenitore verde!

5. Nel sacchetto giallo puoi gettare la plastica: bottiglie, confezioni di merendine, confezioni dei panini, vasetti di yogurt e vaschette della frutta. Tutti gli imballaggi devono essere vuoti. Non dimenticarti dei tappi o dei piccoli pezzi di plastica (tipo cerchietti intorno al collo della bottiglia). Si piantano nel terreno e non sono un bel ricordo.

6. Nell’indifferenziato va il resto (carta sporca dei panini, mozziconi ecc). I mozziconi – chiaramente – spenti.

7. Non devi fare nemmeno troppa fatica perché i contenitori li trovi sicuramente: ci sono cinque isole ecologiche attrezzate.

8. La raccolta differenziata della plastica riguarda solo gli imballaggi: bottiglie, barattoli, flaconi, sacchetti, buste, pellicole trasparenti, piatti e bicchieri monouso, vaschette. No a giocattoli, posate, ciabatte, palloni, occhiali, biro, pennarelli, borracce e attrezzi vari che vanno gettati nel contenitore dei rifiuti non riciclabili.

9. Gli imballaggi vanno svuotati il meglio che si può e se possibile vanno schiacciati.