Pd in ferie, salta il Consiglio: civici infuriati

Le minoranze: "Ancora una volta i lavori sono sospesi per esigenze vacanziere dei consiglieri Pd"

REGGIO EMILIA – Consiglio comunale a Reggio chiuso per ferie (del Pd) il prossimo 4 luglio e seduta rimandata all’11. Lo segnalano i consiglieri comunali dell’Alleanza civica Cinzia Rubertelli e Cesare Bellentani, al termine della riunione dei capigruppo di questa mattina. “Visto che almeno sei consiglieri del Pd hanno anticipato di essere assenti giustificati al consiglio di lunedì 4 luglio, il loro capogruppo ha proposto di non convocarlo, non essendo in grado la maggioranza di garantire il numero legale”.

 

Ma non solo: la presidente del Consiglio comunale, “dopo questa premessa, senza ascoltare nemmeno gli altri capogruppo, ha calendarizzato per lunedì 11 luglio la seduta del prossimo Consiglio”. A nulla, rincarano Rubertelli e Bellentani, “sono valse le proteste degli altri capogruppo, che hanno sostenuto il fatto di essere presenti, che il numero legale ci sarebbe stato, e che fra l’altro erano in calendario solo mozioni presentate dall’opposizione”.

 

A questo proposito i civici mettono in relazione il nuovo intoppo nei lavori dell’assemblea cittadina con la discussione della mozione di Lucia Lusenti (Sel) sul referendum costituzionale. Il dibattito, ricordano, “è infatti saltato durante il Consiglio del 13 giugno perché il Pd ha fatto venire meno il numero legale, poi nei due Consigli successivi mancava l’assessore competente (benché in questo caso non indispensabile, a detta dello stesso rappresentante della giunta) e ora si fa saltare il Consiglio. Certo, forse sarebbe stata una mozione imbarazzante da discutere”. Concludono Belentani e Rubertelli: “Resta il fatto che, così come in occasione dei ponti di S. Prospero e dell’Immacolata, ancora una volta i lavori del Consiglio sono sospesi per esigenze vacanziere dei consiglieri Pd. Certamente il relax ha la sua importanza”.