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Orari Ipercoop, sindacati sul piede di guerra

L'ex Coop Nordest modifica gli orari gestione delle promozioni: si lavora fino a mezzanotte e dalle 5 del mattino. Filcams, Fisascat e Uiltucs non ci stanno

REGGIO EMILIA – “A seguito la nascita del colosso Coop Alleanza 3.0 continuano a peggiorare le condizioni di lavoro dei dipendenti ex Coop Nordest”. Lo sostengono i sindacati Filcams, Fisascat e Uiltucs, spiegando che “dopo i trasferimenti di uffici (ancora in corso ed in fase di definizione) del personale della sede di via Ragazzi del ’99 a Modena e Bologna, ora il colosso cooperativo ha modificato la gestione delle promozioni negli ipermercati”.

In particolare nelle giornate deputate al cambio delle offerte (mercoledì e sabato) a distanza di 10 o 11 giorni, ai lavoratori verrà richiesto di fermarsi sino alla mezzanotte del giorno precedente l’avvio delle offerte e che si cominci a lavorare alle 5 del mattino nel giorno di avvio “nonostante il contratto integrativo  preveda che la normale attività lavorativa debba essere svolta tra le 6 e le 22”.

Negli incontri con la direzione aziendale, i sindacati “hanno avanzato diverse proposte per gestire con la volontarietà il disagio che tali orari comporteranno ma non è stato possibile giungere a nessun accordo”. Ora Filcams, Fisascat e Uiltucs si dicono “fortemente contrari a tale modifica unilaterale dell’organizzazione del lavoro e verranno effettuate tutte le verifiche per accertarci che comunque non vi siano forzature all’interno dei due Ipercoop cittadini”. E minacciano che in caso di “pressioni” sui lavoratori veranno attuate iniziative per “mettere al centro non solo le esigenze di marketing aziendale ma anche la qualità della vita di persone che per 700- 800 euro al mese non solo non sanno cosa significhi una domenica in famiglia”