Luzzara, documenti falsi: pakistano arrestato

Il 49enne, che è stato fermato dalla Municipale, aveva una patente contraffatta rilasciata in Romania e una carta di identità rumena fasulla

LUZZARA (Reggio Emilia) – Documenti falsi per poter guidare in Italia, senza aver conseguito la patente di guida: la Municipale della Bassa Reggiana  ha arrestato a Luzzara un cittadino di nazionalità pakistanastana M.Z. di 49 anni per il reato di uso di documento falso per l’espatrio.

Stamattina, nel corso di un controllo di viabilità a Luzzara, una pattuglia della Municipale ha fermato un cittadino pakistano che ha presentato una patente rilasciata in Romania. Gli operanti non si sono fatti trarre in inganno, anche perché conoscevano lo straniero per precedenti pratiche anagrafiche eseguite a suo carico.

Di fronte alla contestazione degli operatori l’immigrato, a riprova della sua residenza in Romania, ha presentato una carta di identità romena, valida per l’espatrio, complicando così la propria posizione, perché la legge antiterrorismo prevede, in caso di uso di documenti falsi validi per l’espatrio, l’arresto obbligatorio in flagranza di reato.

Mentre lo straniero veniva accompagnato in questura a Reggio Emilia per accertarne, attraverso le impronte digitali, la reale identità, i documenti da lui presentati venivano inviati all’ufficio falsi documentali della Municipale della Bassa Reggiana che, dopo una attenta verifica, hanno certificato la falsità dei documenti, uno dei quali, pagato dal soggetto ben 2mila euro, era stato contraffatto in maniera quasi perfetta.

Il pachistano è stato arrestato e ora si trova agli arresti domiciliari. Domani mattina si svolgerà in Tribunale a Reggio l’udienza di convalida dell’arresto ed il processo per direttissima. Allo straniero è stato contestato, anche il reato di favoreggiamento nell’attività di falsificazione del documento, dato che ha fornito le proprie generalità e la propria foto a chi ha materialmente falsificato il documento.

Altri guai sono in arrivo per lui, perché anche se la condotta di guida senza patente è stata recentemente depenalizzata, è scattata comunque la sanzione amministrativa di 5mila euro ed il fermo del veicolo per tre mesi.