Accoltellata madre di tre figli, braccato l’aggressore foto

Gravissimo ferimento in strada a Canali, vittima una dipendente dell'Arcispedale. E' ricoverata in rianimazione. Donna aggredita anche in centro

REGGIO EMILIA – E’ caccia all’uomo che ieri mattina a Canali ha accoltellato la 52enne Ines Dallasta, vibrandole due coltellate alla schiena e ai fianchi. Sconosciuto il movente, sconosciuto l’accoltellatore, ora ricercato per tentato omicidio. La vittima è ricoverata in gravi condizioni in ospedale.

L’aggressione si è verificata in via Firenze 2, a Canali, presso l’abitazione in cui la vittima abita da poco tempo con la famiglia. Attorno alle ore 11 la donna – madre di una bambina di 8 anni, e di una ragazza di 24 e di un ragazzo di 25 –  stava uscendo di casa per recarsi al lavoro, all’Arcispedale Santa Maria Nuova, dove svolge il lavoro di operatrice socio-sanitaria. All’improvviso un uomo le si è avvicinato e l’ha ferita con un coltello, per poi fuggire. Sarebbero stati i vicini di casa (presenti sul luogo insieme alla figlia minore della donna) ad allertare i soccorritori e le forze dell’ordine. In seguito sarebbe arrivato il marito, avvertito dai carabinieri.

Ines Dallasta è stata trasportata in gravi condizioni al Santa Maria Nuova e sottoposta a un delicato intervento chirurgico, quindi è stata ricoverata nel reparto di Rianimazione; la sua prognosi è riservata perché l’emorragia causata dalle coltellate avrebbe interessato anche i polmoni.
Adesso la polizia e i carabinieri stanno cercando di ricostruire l’accaduto per riuscire ad identificare l’aggressore e assicurarlo alla giustizia.

In mattinata, in Prefettura, dove il Comitato provinciale di sicurezza e ordine pubblico aveva incontrato i giornalisti per fare il punto sulla sicurezza in città ed in particolare sull’impergno delle forze in centro, dopo l’omicidio e il tentato omicidio dei giorni scorsi presso il Teatro Valli. Ma proprio poche ore l’aggressione di Canali, alle ore 16 in via Crispi un nigeriano ha aggredito in mezzo ai passanti una giovane connazionale e sono dovuti intervenire i carabinieri per farlo calmare. La donna è scappata, mentre i militari hanno faticato non poco a immobilizzare l’immigrato, che alla loro vista aveva dato in escandescenze. L’uomo potrebbbe essere accusato di resistenza a pubblico ufficiale, dato che la vittima non si è presentata a sporgere querela.