Daniela Spallanzani nuovo presidente Rotary Reggio foto

Per la prima volta dalla fondazione, nel 1949, una donna alla guida del club. Rinnovate tutte le cariche e consegnati riconoscimenti per le attività benefiche

REGGIO EMILIA – Dopo 67 anni dalla sua fondazione, il Rotary Club Reggio Emilia ha il suo primo presidente donna: Daniela Spallanzani, a lungo dirigente de I Teatri di Reggio e della presidenza della Provincia.
Per un anno intero, Spallanzani avrà l’onere e l’onore di presiedere uno dei più antichi club Rotary in Italia, padrino di tutti gli altri club della provincia di Reggio, che associa oltre 100 soci.

La tradizionale cerimonia del passaggio del collare si è tenuta il 30 giugno alla presenza dei soci, riuniti con familiari e amici, e numerose autorità rotariane, nei Chiostri della Ghiara, splendido edificio incastonato tra le arcate maestose del complesso storico che affianca la Basilica in corso Garibaldi.

La serata è stata aperta dal presidente uscente Riccardo Zucco, il quale dopo aver ringraziato i soci per il sostegno e l’appoggio ricevuto, ha tracciato un breve bilancio dell’attività svolta nel corso del suo anno di presidenza “con la consapevolezza di aver guidato un grande e storico club, punto di riferimento e di attenzione per tutta la comunità, in cui è forte il senso di appartenenza e la capacità di rispondere con azioni concrete di service ai bisogni del territorio”.

La parola è quindi passata alla neo presidente che ha illustrato le linee guida del suo mandato, confermate nel segno della continuità all’insegna del nuovo motto: connettere le menti e i cuori verso il Bene comune. “Credo fermamente che se nel club – ha affermato Spallanzani – ognuno mobiliterà le proprie forze per l’azione, ciascuno al meglio delle sue capacità e delle sue possibilità, allora l’obiettivo del bene comune non sarà più una meta lontana, ma diventerà un traguardo raggiungibile”.

Per l’attuazione del suo programma, Spallanzani si avvarrà dell’aiuto del Consiglio direttivo composto da Giovanni Baldi, Renato Brevini, Lorenzo Ferretti Garsi, Cinzia Gimelli, Antonio Marturano e Chiara Serri (consiglieri), oltre al past president Zucco insieme al presidente incoming Leopoldo Barbieri Manodori. Vice presidente è Lauro Sacchetti; Paolo Mazza ricoprirà il ruolo di prefetto; Vittorio Guidetti è confermato tesoriere, mentre Maurizio Zamboni entra in qualità di segretario.

A loro spetterà il compito di seguire l’attività di dieci Commissioni alla cui presidenza siederanno Riccardo Zucchetti (Effettivo), Marco Masini (Amministrazione), Alberti Alvisi (Rapporti con il Rotaract), Valeria Braglia (Pubbliche relazioni), Riccardo Zucco (PolioPlus), Romano Mazzali (Visione futura), Giuliano Tagliavini (Eventi), Danilo Morini (Cultura ed educazione), Lauro Sacchetti (Ryla), Camillo Galaverni (Premio bontà). Responsabile per la pagina Facebook è stata nominata Chiara Serri, mentre Paolo Mazza è confermato responsabile del sito web, così come Doriano Guerrieri allo sviluppo informatico e Lauro Sacchetti in qualità di istruttore del club.

Alla serata del Rotary Club Reggio Emilia si sono uniti anche i giovani del Rotaract che hanno celebrato a loro volta il passaggio del collare andato a Francesco Pologruto, presidente per l’anno rotaractiano 2016-2017, mentre il past president Alessandro Peri, che si è distinto a livello distrettuale per le importanti attività svolte, andrà a ricoprire il nuovo ruolo di delegato di zona.

Nell’occasione, hanno fatto il loro ingresso nel club anche due nuovi soci: Francesca Baldi ed Elena Ravasi. Riccardo Zucco ha quindi consegnato alcune onorificenze rotariane ai soci che si sono distinti nel corso dell’anno per la realizzazione di attività benefiche a favore della Comunità e l’impegno nelle attività di service del club. Un attestato di benemerenza è stato consegnato a Fabio Storchi, mentre il Paul Harris Fellow è stato consegnato a Valeria Braglia, Michele Corradini, Mauro Dell’Amico, Lorenzo Ferretti Garsi, Giovanni Fracasso, Cinzia Gimelli, Doriano Guerrieri, Vittorio Guidetti, Antonio Marturano, Paolo Mazza, Claudio Ognibene e Riccardo Zucchetti.

La cerimonia si è conclusa con lo scambio del collare, che ha ufficializzato simbolicamente il passaggio da Zucco a Spallanzani.