Cucciolo usato per mendicare salvato dai vigili

Il cagnolino era anche privo di microchip e libretto di vaccinazioni. Adesso è al canile per le cure, in attesa che una famiglia lo adotti

REGGIO EMILIA Continuano i controlli della Polizia municipale per garantire il benessere degli animali domestici e debellare il loro sfruttamento, che si verifica in particolare a danno dei cani. Intorno alle 9 di martedì, in piazza Prampolini, gli agenti della Municipale di Reggio – in servizio di vigilanza nell’area del mercato – hanno notato, vicino al Broletto, un mendicante seduto a terra accompagnato da un cagnolino, che è poi risultato essere senza chip.

L’uomo, un cittadino slovacco di 32 anni che chiedeva l’elemosina, aveva portato con sé un cucciolo meticcio nero. Gli agenti hanno chiesto al trentaduenne di poter verificare il libretto sanitario dell’animale e la presenza del microchip obbligatorio, ma il cagnolino, esaminato con lo scanner in dotazione alla Municipale, è risultato del tutto privo di chip di identificazione.


Non potendo accertare la proprietà dell’animale e le vaccinazioni effettuate sullo stesso, gli agenti hanno deciso di affidare ‘Fido’ alle cure del canile, in modo da effettuare tutti i controlli necessari in maniera approfondita e, nel prossimo futuro, trovare al cane una famiglia che lo accolga.

È importante ricordare che tutti gli animali da compagnia provenienti dall’estero devono essere dotati di “passaporto”, un documento che certifica la proprietà e attesta la vaccinazione antirabbica obbligatoria.