Sanità, Ausl e Santa Maria Nuova verso la fusione

A breve la Regione istituirà un gruppo di lavoro: l'assessore regionale Venturi è ottimista

REGGIO EMILIA – La fusione delle due Aziende sanitarie di Reggio Emilia filera’ via liscia. Ne e’ convinto l’assessore regionale alla Sanita’, Sergio Venturi, che oggi in conferenza stampa in Regione ha presentato il quadro sui bilanci delle aziende sanitarie dell’Emilia-Romagna. Le due realta’ reggiane chiudono il 2015 con un attivo di 12.326 euro per l’Ausl e di 7.921 euro per il Santa Maria Nuova.

Nelle prossime settimane, annuncia l’assessore, la giunta di viale Aldo Moro dovrebbe approvare una delibera per l’istituzione di un “gruppo di approfondimento”, che dovra’ valutare i vari aspetti dell’unificazione e “avviare il confronto” col ministero. “Il percorso e’ gia’ avviato – sottolinea Venturi – sara’ semplice.

Quando si fara’, l’operazione sara’ automatica”. L’assessore e’ dunque ottimista, sia per la condivisione del progetto “con la politica reggiana”, con la quale “ne parliamo da un anno”, sia perche’ le due aziende si sono gia’ aggregate sotto diversi aspetti. Da inizio anno, ad esempio, sono stati unificati i servizi tecnici e quelli amministrativi, mentre la settimana scorsa e’ stata annunciata la creazione di due reti provinciali interaziendali, di ortopedia-traumatologia e di oncologia.