Processo Aemilia, in agenda imputato: “Natale con il Pdl”

La scritta è stata trovata nell'agenda di Pasquale Brescia. Nel 2013 segnò un appuntamento a Milano per Expo

REGGIO EMILIA – “Natale col Pdl 2011”: data, 11 dicembre del 2011. Luogo: l’ormai celebre ristorante “Antichi Sapori” a Gaida, frazione di Reggio Emilia. C’era anche questo appuntamento nelle agende che i carabinieri di Fiorenzuola d’Arda hanno sequestrato a casa di Pasquale Brescia, figura chiave dell’inchiesta Aemilia e mittente della lettera dal carcere al sindaco Luca Vecchi.

Alla sua figura e in particolare ai rapporti che aveva con le Forze dell’ordine, e’ dedicata la nuova udienza del dibattimento che si e’ svolta questa mattina nel Tribunale di Reggio Emilia, in cui e’ proseguita la deposizione del testimone Camillo Cali’. Alla cena natalizia, ricostruisce il carabiniere, presero parte anche l’allora consigliere regionale del Pdl Fabio Filippi e il coordinatore del partito Massimiliano Camurani, nessuno dei quali e’ in alcun modo coinvolto nell’inchiesta Aemilia.

Le ricevute di pagamento della cena, informa Cali’, sono state sequestrate. In altre rubriche di Brescia i militari hanno invece trovato i numeri di telefono di esponenti delle Forze dell’ordine, tra cui quello dell’ex autista del questore di Reggio, Domenico Mesiano, e dell’ex questore di Parma, Gennaro Gallo. Tra gli appuntamenti piu’ ”inquietanti”, quello segnato per il novembre del 2013: “Appuntamento a Milano per Expo”.

Il processo intanto procede con il fiato sospeso, in attesa della decisione della Corte d’Appello di Bologna sul doppio incarico di Francesco Maria Caruso. Se il presidente del collegio giudicante venisse trasferito alla guida del tribunale di Bologna e non potesse continuare a seguire nel contempo il processo Aemilia, il procedimento potrebbe dover ricominciare daccapo.