Open.Co, partono le procedure di vendita dei rami d’azienda

In attesa delle gare pubbliche per la cessione di rami d'azienda, la Regione pronta a fare le verifiche per la proroga degli ammortizzatori sociali. Interessati 500 lavoratori. L'assessore regionale Costi: "Il nostro obiettivo resta quello della salvaguardia del maggior numero di posti di lavoro"

REGGIO EMILIA – Avvio delle procedure per la cessione di rami d’azienda cercando di salvaguardare al massimo l’occupazione e, nell’attesa, verifica da parte della Regione per una proroga degli ammortizzatori sociali. È in sintesi quanto emerso questa mattina dopo l’incontro il Regione, a Bologna, sulla crisi di Open.Co, con stabilimenti a Castelvetro di Modena e a San Martino in Rio (Reggio Emilia) e Lavoranti Legno di Ferrara, imprese cooperative che occupano complessivamente circa 500 lavoratori del settore degli infissi e dei serramenti, entrambe in liquidazione coatta amministrativa.

Al confronto erano presenti l’assessore regionale alle Attività produttive Palma Costi, i due commissari liquidatori delle cooperative Open.co e Lavoranti legno, gli amministratori locali dei territori interessati, la Lega delle Cooperative regionale e territoriali, i rappresentanti sindacali regionali e di Fillea Cgil e Filca Cisl nonché  i rappresentanti dei lavoratori delle cooperative.

“Il nostro obiettivo fin dall’inizio della vicenda – ha sottolineato l’assessore Palma Costi – è quello di salvaguardare il maggior numero possibile di posti di lavoro. Auspichiamo che, fatti salvi i tempi tecnici e normativi, le procedure pubbliche di cessione si realizzino nel più breve tempo. Nel frattempo la Regione si attiverà, già nelle prossime ore, per verificare presso il ministero del Lavoro la proroga degli ammortizzatori sociali per assicurare a tutti i lavoratori le necessarie coperture”.

Durante l’incontro i commissari liquidatori hanno illustrato gli aggiornamenti in merito alle rispettive situazioni aziendali, annunciando che procederanno ad avviare la procedura a evidenza pubblica necessaria alla cessione dei rami d’azienda. Le parti presenti all’incontro hanno ribadito che tra i requisiti per l’aggiudicazione vi sarà, in via prioritaria, il criterio della tutela della maggiore occupazione possibile. La Regione si attiverà per avviare le verifiche sulla proroga degli ammortizzatori sociali presso il ministero, accogliendo la richiesta delle organizzazioni sindacali. Il tavolo si riunirà nuovamente, sempre in Regione, per ulteriori aggiornamenti e approfondimenti entro il mese di luglio.