Montecchio, un arresto e perquisizioni per i Vertinelli

Ai domiciliari Antonio Vertinelli, 30 anni, figlio del 55enne Giuseppe, in carcere per associazione mafiosa. Perquisizioni a carico dei figli di Palmo Vertinelli che avrebbero continuato a incassare denaro dai beni posti sotto sequestro

MONTECCHIO (Reggio Emilia) – Arresti domiciliari per il crotonese Antonio Vertinelli, 30 anni, domiciliato a Montecchio, figlio del 55enne Giuseppe, in carcere per associazione mafiosa, imputato nel processo Aemilia.

Dalle prime ore di stamattina, nelle province di Reggio Emilia e Crotone, nell’ambito degli ulteriori sviluppi dell’indagine denominata “Aemilia”, i carabinieri del Raggruppamento operativo speciale e del nucleo investigativo del comando provinciale di Reggio Emilia hanno anche eseguito due decreti di perquisizione, personale e locale, a carico di G.V. 30enne dimorante a Montecchio Emilia e A.V. 26enne  dimorante a Crotone (entrambi figli di Palmo, 54 anni, detenuto per associazione mafiosa e altro sempre nell’ambito del procedimento “Aemilia”).

Secondo gli inquirenti i due avrebbero posto in essere condotte elusive in costanza di amministrazione giudiziaria di beni sequestrati, con l’aggravante di aver agevolato l’organizzazione di matrice ‘ndranghetista, attiva sul territorio emiliano e collegata alla cosca “Grande Aracri” di Cutro (KR).

Le indagini avrebbero infatti documentato come i due indagati, da un lato avrebbero continuato ad incassare somme non dovute, in pagamento di fatture emesse da terzi, sottraendole all’amministrazione giudiziaria di un’azienda già sottoposta a sequestro sia penale, sia a seguito di misura di prevenzione, e, dall’altro, abbiano indebitamente percepito, a vario titolo, le somme corrisposte a pagamento della locazione dai conduttori di un complesso immobiliare a Montecchio Emilia sottoposto a sequestro.

Nel corso delle perquisizioni sarebbe stata rinvenuta una copiosa documentazione che comproverebbe le responsabilità penali dei 3 indagati.