Mancasale: riqualificazione e più sicurezza

Cantieri da metà luglio, due i lotti. Spesa: 1.354.000 euro. Opere non solo sulle strade per anche per l'efficienza della rete a banda larga e la videosorveglianza di tutta l'Area Nord, compresa stazione Av e Casello A1

REGGIO EMILIA – Apre il cantiere per la riqualificazione del quartiere industriale di Mancasale: l’inizio dei lavori – che trasformano la zona in una Parco industriale con implementazione di sicurezza, tecnologia digitale, infrastrutture di mobilità e sostenibilità ambientale – è previsto per la metà di luglio 2016.
Nei giorni scorsi sono stati infatti assegnati i lavori, suddivisi in due lotti, per un importo complessivo – al netto di ribasso, Iva e spese accessorie – di circa 1.354.000 euro.


Gli interventi rientrano nell’ampio Programma di rigenerazione del comparto produttivo a nord di Reggio Emilia, attivato dal Comune con risorse proprie e regionali per un valore complessivo stimato in 2.127.000 di euro. Il Parco industriale di Mancasale è uno dei punti chiave del Piano d’azione dell’Area nord di Reggio Emilia.


Da polo produttivo ormai storico e fra i più estesi in regione – tre milioni di metri quadrati e 550 aziende – Mancasale è destinato a diventare Parco industriale, rigenerato sotto i profili infrastrutturali ed urbanistici, dotato di aggiornate e più diffuse reti tecnologiche per il collegamento ad internet, quale la banda larga, di migliori servizi per la sicurezza (videosorveglianza, guardiania) e infrastrutture per migliorarne l’accesso e la vivibilità, con l’obiettivo di trasformarsi progressivamente in Area ecologicamente attrezzata.

Le opere in particolare prevedono:
a) la riqualificazione di via Filangeri come collegamento strategico fra la stazione Av Mediopadana, Mancasale e il casello autostradale A1;
b) la riqualificazione energetica e il potenziamento dell’illuminazione pubblica;
c) l’installazione e la gestione di un sistema di controllo accessi che prevede la chiusura notturna di tutti gli ingressi a eccezione di quello su via Lama, che verrà videosorvegliato 24 ore su 24;
d) l’installazione e gestione di sistemi di videosorveglianza su tutti gli accessi al parco industriale con il controllo delle targhe degli autoveicoli in ingresso 24 ore su 24;
e) la riqualificazione urbana e promozione attraverso uno specifico progetto di marketing territoriale con ammodernamento, omogeneizzazione e potenziamento della segnaletica e nuovi strumenti di comunicazione che accompagneranno clienti e fornitori dall’uscita dell’autostrada e dalla stazione Av Mediopadana al Parco industriale;
i) la realizzazione delle opere per garantire la piena efficienza della rete a banda larga con il coinvolgimento di partner privati, nonché la completa copertura dell’area dei cavidotti per la posa della fibra ottica.

Gli aggiudicatari delle opere: I lavori per le opere impiantistiche sulla sicurezza ed estensione della banda larga sono stati assegnati al consorzio stabile Medil con un ribasso del 10,27% (pari a 55.268 euro). Fra le migliorie tecniche offerte in sede di gara, l’impresa aggiudicataria si è impegnata a realizzare un posto di guardiania permanente all’ingresso di via Lama; estendere la banda larga a copertura completa di Mancasale; manutenere sia i varchi di accesso sia la videosorveglianza per due anni; estendere il sistema di videosorveglianza e rilevazione delle targhe h24 alla stazione AV, al casello A1 e a Mancasale nord.
I lavori alle opere infrastrutturali sono stati invece aggiudicati dalla ditta Iembo Michele srl di Noceto con un ribasso del 24,50% (pari a 268.355 euro). La ditta si è impegnata a ripristinare gli ammaloramenti profondi e superficiali lungo alcuni tratti stradali segnalati dalle aziende; ripristinare i marciapiedi più deteriorati; sostituire alcuni lampioni  con dei nuovi a tecnologia Led; manutenere le nuove alberature per cinque anni.

Condivisione: Il progetto di riqualificazione di Mancasale è il risultato di un percorso condiviso fra Comune e associazioni di categoria e prende il via dalle indicazioni formulate dalle imprese, intervistate attraverso questionari che hanno consentito di approfondire aspetti legati alla sicurezza, alla connettività internet, alle infrastrutture e alle altre tematiche che interessano la qualità e l’efficienza del comparto produttivo.
Dalle indicazioni raccolte attraverso i questionari è stato definito il progetto appaltato che prevede un quadro economico pari a 2.127.000 di euro.