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Lavoratori vicini a pensione: arriva il part-time agevolato

La manovra è rivolta a tutti i dipendenti del privato, con contratto di lavoro a tempo pieno e indeterminato, con almeno 20 anni di contribuzione e che maturano, entro il 31 dicembre 2018, il requisito anagrafico per il conseguimento della pensione di vecchiaia

REGGIO EMILIA – Per i lavoratori vicini alla pensione è arrivato il part-time agevolato. La misura, in via sperimentale, ha l’obiettivo di alleggerire il carico di lavoro dei dipendenti più anziani favorendo anche il ricambio generazionale. La manovra è rivolta a tutti i dipendenti del settore privato, con contratto di lavoro a tempo pieno e indeterminato, con almeno 20 anni di contribuzione e che maturano, entro il 31 dicembre 2018, il requisito anagrafico per il conseguimento della pensione di vecchiaia (art. 24, comma 6, del decreto legge 6 dicembre 2011, n 201).

Tutti i lavoratori in possesso dei requisiti possono richiedere, in accordo con il datore di lavoro, una riduzione dell’orario tra il 40 e il 60%. Con il part time agevolato il lavoratore percepisce in busta paga la retribuzione per il part-time e in più una somma esentasse, che corrisponde ai contributi previdenziali del datore di lavoro sulla prestazione lavorativa non effettuata. Lo stato inoltre riconosce la contribuzione figurativa per la prestazione non lavorata, in modo tale da garantire l’intero importo della pensione. I dipendenti interessati devono rivolgersi all’Inps per ottenere la certificazione che attesta il possesso del requisito anagrafico e contributivo.

Seguirà la stipula del contratto a tempo parziale, con l’indicazione della misura della riduzione oraria, che dovrà essere inviato alla Direzione territoriale del lavoro. Entro 5 giorni lavorativi è previsto il rilascio dell’autorizzazione di accesso al beneficio. Decorsi inutilmente i 5 giorni il provvedimento di autorizzazione si intende rilasciato. Successivamente il datore di lavoro presenterà istanza all’Inps, attraverso procedura telematica, contenente il dato identificativo della certificazione del lavoratore, le informazioni del contratto di lavoro e le informazioni necessarie a stimare il beneficio.

Sempre entro 5 giorni lavorativi l’Inps ne comunicherà l’accoglimento. Il beneficio termina al momento della maturazione del requisito anagrafico per il conseguimento della pensione di vecchiaia o nel caso vengano modificati i termini dell’accordo. Il part –time agevolato è un’opportunità sia per le imprese, che possono capitalizzare il know-how dei dipendenti più anziani affiancando una giovane risorsa, sia per il lavoratore che può percepire una retribuzione più alta di un normale part – time, per effetto della somma esentasse. Questa norma non rappresenta una vera flessibilità pensionistica in quanto non consente di andare in pensione in anticipo, ma è una forma di accompagnamento agevolato per lavoratori e aziende.