La Meccanica guarda verso Russia, Germania e Repubblica Ceca

Dopo il recente confronto con operatori australiani, obiettivo su tre Paesi che, da soli, valgono il 18% dell'export reggiano del settore

REGGIO EMILIA – Dopo il confronto di metà giugno con un gruppo di operatori commerciali provenienti dall’Australia, la meccanica reggiana torna a guardare al vecchio continente per accrescere gli scambi con l’estero. Il 28 e il 29 giugno, infatti, la Camera di Commercio, in collaborazione con Promec, l’azienda speciale della Camera di Commercio di Modena, ha messo in programma un confronto diretto fra aziende reggiane e modenesi ed operatori provenienti da Germania, Russia e Repubblica Ceca, tre Paesi che, insieme, valgono quasi il 18% delle esportazioni reggiane. I flussi verso queste aree, infatti, valgono 1,6 miliardi sui quasi 9,3 raggiunti complessivamente nel 2015.

In quest’ambito, la Germania si è confermata come il più importante partner commerciale per le  imprese del nostro territorio al di fuori dei confini nazionali, tanto che le esportazioni reggiane si sono avvicinate a 1 miliardo e 300 milioni, con una crescita del 3,4%.
Qui, dunque, le imprese reggiane puntano a consolidare un risultato sicuramente favorevole e assimilabile a quello raggiunto nella Repubblica Ceca, che ha fatto registrare un aumento delle nostre esportazioni pari al 3,9%. In Russia, invece, il primo obiettivo è quello di invertire una tendenza che lo scorso anno ha visto scendere da 337 a 222 milioni il valore delle esportazioni reggiane.

I confronti b2b con gli operatori commerciali provenienti da Germania, Russia e Repubblica Ceca si avvieranno il 28 in Camera di Commercio; il 29, poi, ai colloqui si aggiungeranno anche visite nelle imprese che hanno aderito all’iniziativa