La Cna lancia lo “sbaracco” per rianimare il centro

A settembre un nuovo format dello shopping anche contro i mercatini illegali: il centro storico diventerà un outlet a cielo aperto

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REGGIO EMILIA – La Cna di Reggio Emilia si rimette in gioco per il centro storico, tornato di recente sotto i riflettori per il fatto di sangue in via Nacchi e la raffica di arresti che ha smantellato la rete di spacciatori che riforniva il cuore della citta’. L’associazione lancia infatti oggi una nuova iniziativa, che prendera’ il via in autunno, destinata a continuare idealmente (ma senza sostituirli) i “mercoledi’ rosa” nati nel 2010.

Questa manifestazione – l’edizione 2016 inizia dopodomani – pensata inizialmente per attirare le famiglie in centro storico, si e’ infatti gradualmente spostata a giudizio dell’associazione su un target di giovanissimi, piu’ interessati al divertimento che allo shopping notturno. Cosi’ arriva il format dello “sbaracco”, una sorta di “saldo dei saldi” che consentira’ ai negozi di smaltire i fondi di magazzino, trasformando il centro storico in un “grande outlet” a cielo aperto.

La manifestazione sara’ organizzata con proprie risorse da Cna, che contattera’ nelle prossime settimane tutti i 900 esercizi commerciali dell’esagono, chiedendo loro di aderire all’iniziativa. Lo “sbaracco” dovrebbe contrapporsi anche al boom di mercatini esploso negli utlimi anni sul territorio – Cna ne ha censiti circa 300 a livello provinciale – che non sempre opererebbero secondo i crismi della legalita’. Da qui anche un appello alle amministrazioni comunali per limitare il fenomeno, ad esempio “non concedendo le aree” su cui i sedicenti “hobbisti” organizzano le manifestazioni che desertificano i negozi.

La strategia di Cna si allarga poi ad altri progetti tra cui una serie di corsi di formazione gratuiti per i commercianti che si terranno a Palazzo Magnani. Le “materie di studio” includono l’inglese di base, le strategie di promozione sui social network e di vendita online, e perfino lezioni di bon ton per titolari e commessi nell’accoglienza dei clienti. L’ente di via Maiella immagina infine un piu’ stretto rapporto con le reti dei restauratori e delle guide turistica, ipotizzando percorsi artistici e culturali promossi dagli stessi commercianti.

Tra quelli ventilati: un viaggio nelle botteghe storiche del centro e uno sulle tipicita’ enogastronomiche reggiane. Lo ”sbaracco”, afferma il presidente di Cna Commercio Dino Spallanzani “sara’ applicato in via sperimentale in una zona della citta’ per poi estendersi. Il Comune di Reggio ha approvato l’idea ma non era in grado di realizzarla. Cosi’ siamo scesi in campo noi”. Conclude Spallanzani: “Ci crediamo e pensiamo di avere titoli e autorevolezza per proporlo ai commercianti”.

Annarella Ferretti, presidente di Cna area centro, si fa invece portavoce delle istanze sulla sicurezza, sottolinenando “i furti continui nei negozi da parte di soggetti, ed e’ questa la vera cosa che spaventa, che si sentono davvero impuniti”. Bene quindi i provvedimenti annunciati dal Comune dopo l’omicidio in via Nacchi che prevedono ordinanze antialcol e controlli piu’ stretti sui permessi di soggiorno e espulsioni a carico di cittadini non italiani.

“Ma il problema – sottolinea ancora Ferretti – e’ anche quello dell’accessibilita’. Da anni chiediamo degli stalli nelle vicinanze del centro storico a favore soprattutto delle donne, che lavorano e non hanno tempo di cercare parcheggio andando quindi nei centri commerciali”. Il tutto, sulla base di un assunto: “Un centro storico piu’ frequentato e’ anche piu’ sicuro”, conclude Ferretti.

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