Il quartetto Kelemen con il pianoforte di Josè Gallardo

Si conclude il progetto di residenza del Quartetto vincitore del Concorso Borciani 2014. Nell’ultimo concerto lunedì alle 21 alla Cavallerizza in programma Adés, Mendelssohn e Schumann

REGGIO EMILIA – Lunedì alle 21 al Teatro Cavallerizza il Festival del Quartetto propone l’ultimo dei tre concerti del Quartetto Kelemen, vincitore del Premio Borciani 2014, cui è stato affidato un progetto di residenza (oltre ai tre concerti, anche una masterclass) per rendere ancor più saldo il legame tra Concorso e Festival, entrambi diretti dal maestro Lorenzo Fasolo.

Proseguendo nella consuetudine del Festival, che affianca ai quartetti internazionali i solisti di maggiore fama, lunedì sarà il pianoforte di Josè Gallardo ad accompagnare il quartetto nell’ esecuzione del Quintetto per pianoforte e archi in mi bemolle maggiore op. 44 di Robert Schumann, mentre il quartetto completerà il proprio viaggio musicale, che ha toccato negli scorsi concerti il periodo Barocco di Purcell, l’amato Bartòk, con il compositore contemporaneo inglese Thomas Adès con Arcadiana e con il Quartetto per archi in mi bemolle maggiore op. 44 n. 3 di Felix Mendelssohn.

Sarà anche l’occasione per ascoltare il pianoforte dell’argentino José Gallardo “un fuoco d’artificio di molteplici emozioni”, come lo ha definito il Berliner Kurier, prima studente di musica nella sua città, Buenos Aires e poi specializzato in Germania, al Dipartimento di Musica dell’Università di Mainz, sotto la guida di Poldi Mildner. Proprio durante il periodo trascorso nella classe di Mildner, Gallardo ha maturato la sua predilezione per la musica da camera, ambito nel quale impegna attualmente la maggior parte della sua attività concertistica.