Elezioni, ballottaggio a Casina. Il Pd vince a San Martino in Rio, Castellarano e Ventasso, ma perde voti

Perfetta parità fra Rinaldi e Costi nel comune montano. Manari la spunta per un soffio su Bargiacchi nel neonato ente del crinale. In zona ceramiche è sindaco Zanni, mentre a San Martino la spunta Fucci. Buono il risultato del M5S

REGGIO EMILIA – Il centrosinistra mantiene Castellarano e San Martino in Rio, registra un clamoroso pareggio a Casina e vince di misura a Ventasso. Questo il bilancio delle elezioni amministrative che si sono tenute nei quattro comuni reggiani. Prima di vedere il dato nel dettaglio si può rilevare che il Pd e le sue forze alleate fanno molta più fatica, rispetto al passato, ad eleggere i loro primi cittadini e che, ovunque, hanno perso votanti rispetto alle amministrative di cinque anni fa. Da segnalare, inoltre, un calo del 10% relativo all’affluenza.

Casina
Clamoroso testa a testa Casina fra il sindaco uscente Gian Franco Rinaldi della lista civica “Per Casina” e Stefano Costi della lista civica “Casina Bene Comune” sostenuto da Forza Italia che prendono entrambi il 46,78% dei voti con 1.164 preferenze a testa. Da segnalare quindi il crollo di Rinaldi che cinque anni fa era stato eletto con il 65,9% dei voti. Più staccato Alberto Bizzocchi con 160 voti sostenuto da Fratelli d’Italia, An e Lega. In questo caso si va per forza al ballottaggio. Il centrodestra allora si era presentato unito e aveva preso il 21,39% dei voti.

Castellarano
A Castellarano è sindaco Giorgio Zanni, della lista civica “Castellarano bene comune”, sostenuta dal Pd, con 3.162 voti, con il 44,98% delle preferenze che conquista undici seggi. Ottiene due seggi, invece, il Movimento 5 Stelle con il candidato Stefano Salomoni che prende 1.734 voti con il 24,66% delle preferenze (facendo segnare  un netto balzo rispetto al 7,27% di cinque anni fa), mentre l’altro candidato della lista civica “Castellarano di tutti” sostenuta dal centrodestra, Carlo Alberto Contini, prende 2.133 voti che equivalgono al 30,3% delle preferenze con tre seggi. Anche qui il Pd segna un netto arretramento dato che il sindaco uscente, Gianluca Rivi, era stato eletto con il 66,6% dei voti cinque anni fa. Cinque anni fa invece la coalizione di Pdl e Lega Nord aveva preso il 27,61%, ma l’Udc era rimasto fuori.

San Martino in Rio
A San Martino in Rio è sindaco Paolo Fucci della lista civica di centrosinistra Uniti per San Martino, con il 46,42% dei voti che prende 1.755 preferenze che equivalgono a otto seggi. Luca Villa della lista civica Alleanza civica prende 1.490 voti (39,41%) che equivalgono a tre seggi e Fabio Lusetti della lista civica Progetto per San Martino in Rio ottiene 535 preferenze che equivalgono al 14,15% e a un seggio. Anche qui il candidato del PD ottiene meno preferenze di quelle di Zurlini eletto sindaco cinque anni fa con il 55,2% di voti.

Ventasso
A Ventasso il candidato sindaco del centrosinistra della lista civica “Ventasso Adesso”, Antonio Manari è sindaco con 1.307 preferenze che equivalgono al 51,35% dei voti e a otto seggi, battendo Paolo Bargiacchi della lista civica “Vivere Ventasso” con 1.238 preferenze che equivalgono al 48,64% dei voti e a quattro seggi. Qui non sono possibili raffronti dato che cinque anni fa il Comune, nato dalla fusione fra Collagna, Busana, Ramiseto e Ligonchio, non esisteva.

Affluenza
Il dato totale dell’affluenza è del 64,19% con un calo del 9% rispetto alle precedenti amministrative (73,84%). Gli elettori maggiori che si sono presentati ai seggi sono stati in Appennino: a Casina il 69,77% dove però c’è stato un crollo rispetto al 2011 quando andò a votare il 77,50% degli elettori. Mentre nel neonato comune di Ventasso si è presentato il 69,75%.