Droga, smantellata gang criminale multietnica

Operazione tra Parma, Reggio e Mantova: i carabinieri hanno arrestato 17 persone. Erano in grado di movimentare fino ad un chilo di droga al giorno

REGGIO EMILIA – Smantellato un soldalizio criminale che operava principalmente a Parma ma con ramificazioni anche nel Reggiano e nel Mantovano, che riusciva a movimentare quasi un chilo di droga al giorno con un giro d’affari da decine di migliaia di euro a settimana. La banda – senza vertici ma perfettamente strutturata – offriva droghe ai clienti tutta la gamma delle droghe illegali: dall’eroina alla cocaina, dalle sostanze sintetiche fino a hascisc e marijuana. Spacciavano anche a studenti e minorenni, nelle strade ma anche in appartamenti. Spesso facevano consegne a domicilio, previa telefonata del cliente (per un solo spacciatore sono state documentate 16mila chiamate dal 2013).

I carabinieri con l’operazione “Bassa Siberia” hanno arrestato 17 persone (10 sono finite in carcere, 7 agli arresti domiciliari), 33 gli indagati. Altri sette hanno l’obbliogo di firma. Sono italiani, albanesi, serbi, nigeriani e marocchini. L’accusa per tutti è di concorso in detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio. Ai domiciliari, tra gli altri, è finito il 28enne marocchino Abdessamad Hafdi, di Cadelbosco Sopra.

L’operazione (coordinata dal pm Andrea Bianchi di Parma) è scattata nelle scorse ore, coordinata dall’Arma di Fidenza e Colorno, nel parmense e ha impiegato centinaia di carabinieri. Coinvolte anche stazioni delle province di Alessandria, Cremona e Salerno. Sono intervenute anche le unità cinofile di Bergamo e Bologna.

Nell’ambito delle 26 perquisizioni eseguite dai militari sono stati sequestrati oltre 800 grammi di marijuana, 59 grammi di Mdma molto pura (si sarebbe potuto ricavarne un migliaio di dosi), 35 di hashish, 10,6 di ketamina, 5,54 grammi di anfetamina e cocaina.